Arenzano cammina per Atta: la dodicesima edizione sostiene nove appartamenti per le famiglie del Gaslini

Dalla prima camminata agli appartamenti per le famiglie dei bambini in cura al Gaslini: sabato 19 settembre ad Arenzano torna AttaTrail, tra tre percorsi, attività per i più piccoli e raccolta fondi per i progetti di TuttiperAtta.
ARENZANO – Tutto cominciò con una passeggiata e cinquecento persone arrivate ad Arenzano. Oggi quel cammino è diventato nove appartamenti messi a disposizione delle famiglie dei bambini in cura al Gaslini, una lavanderia in ospedale, interventi nei reparti e un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di partecipanti.
Sabato 19 settembre torna a Villa Figoli des Geneys AttaTrail, la camminata solidale organizzata da TuttiperAtta APS, arrivata alla dodicesima edizione, con il patrocinio del Comune di Arenzano.
L’iniziativa nasce dalla storia di Agata Masi, per tutti “Atta“, che da bambina ha affrontato un lungo percorso di cura per un neuroblastoma all’Istituto Giannina Gaslini. In quegli anni la sua famiglia ha conosciuto da vicino non solo la realtà dell’ospedale, ma anche le difficoltà quotidiane di tanti genitori costretti a trasferirsi a Genova per seguire i propri figli. Agata è scomparsa nel 2015, all’età di tre anni e mezzo.
“I nostri amici ci raccolsero, è proprio il caso di dirlo, e organizzarono una passeggiata per distrarci un po’ e raccogliere qualche fondo”, racconta Maurizio Masi, presidente di TuttiperAtta e papà di Agata. Alla prima edizione parteciparono circa 500 persone. Da lì nacque l’associazione e soprattutto l’idea di trasformare quella partecipazione in progetti propri, costruiti partendo da ciò che la famiglia aveva visto e vissuto al Gaslini.
Le Case di Atta: oggi sono nove
Il progetto diventato centrale è quello delle Case di Atta: oggi sono nove appartamenti, distribuiti tra Genova e il Ponente, destinati alle famiglie che devono fermarsi per periodi più o meno lunghi durante le cure dei figli. Nel 2026 si sono aggiunti anche nuovi spazi in via dei Mille.
“La cosa fondamentale per una famiglia è tornare a casa, avere una casa e avere dei ritmi”. Cucina, camere, mobili e piccoli oggetti quotidiani assumono un peso diverso quando una famiglia deve trasferirsi per seguire un bambino malato. Masi ricorda anche la risposta dei donatori: “Se scrivo che abbiamo bisogno di un televisore ne arrivano dieci; se serve una cameretta, ne arrivano tre o quattro”.
Accanto alle case sono arrivati altri interventi. Nel 2026 TuttiperAtta ha donato al reparto di Onco-Ematologia del Gaslini 17 carrelli, 17 mobiletti con specchio per le camere di degenza e 200 buoni spesa Coop da 50 euro, per un valore complessivo di 10mila euro. Tra i progetti dell’associazione c’è anche “L’Isola del Gioco”, il giardino tra i padiglioni dell’ospedale già riqualificato negli anni scorsi e sul quale è previsto un nuovo intervento per giochi, verde e manutenzione. Negli anni TuttiperAtta ha inoltre realizzato una lavanderia per le famiglie dei bambini ricoverati, pensata per rendere un po’ più semplice la quotidianità di chi trascorre lunghi periodi in ospedale.
Il programma: AttaTrail 2026
Nella giornata di sabato, le iscrizioni a Villa Figoli apriranno dalle 7.30. Sono previsti tre percorsi: una passeggiata breve e pianeggiante adatta anche a passeggini e carrozzine, il Family Walking di circa 6,5 chilometri e un trail di circa 12,5 chilometri, con 650 metri di dislivello, sui monti di Arenzano.
Prima della partenza ci sarà uno dei momenti che si ripete ogni anno: ai bambini verranno distribuiti palloncini fucsia, il colore preferito da Agata, sui quali potranno scrivere un pensiero. Masi parla di circa 500 palloncini.
Al rientro Villa Figoli ospiterà stand, scout, giochi e attività per i più piccoli. Quest’anno sono annunciati anche alcuni supereroi, mentre gli Alpini prepareranno trofie al pesto per circa mille persone, con il pesto messo a disposizione dagli sponsor dell’iniziativa.
Tutto il programma e ulteriori informazioni, qui: https://www.tuttiperatta.it/
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