Dalla vendemmia alla tavola, il vino della Liguria con AIS

L’estate che stiamo per lasciarci alle spalle è stata una delle più calde mai viste e ciò avrà ricadute dirette sul vino che metteremo in tavola nei prossimi anni.
Tradizioni vinicole che cambiano: la vendemmia in Liguria
La vendemmia è sempre stata un vero e proprio rito in Liguria. Si parla ancora oggi di “vendemmia eroica” per un territorio complesso che rende la coltivazione e la raccolta dell’uva una reale sfida.
Dai cesti di vimini usati e i festeggiamenti che univano un’intera comunità, ad oggi nella vendemmia sono cambiate molte cose. A renderla eroica non è più solo il territorio, ma anche il clima.
Tra gli effetti del riscaldamento globale c’è sicuramente l’aumento della temperatura, che sta cambiando permanentemente il mondo che conosciamo,influenzando anche l’agricoltura e, in questo caso, il settore vinicolo.
“Una vendemmia così precoce come quella di quest’anno non si è mai verificata nella storia della Liguria” racconta il Presidente AIS Liguria Marco Rezzano “il clima sta cambiando e così anche le abitudini. Fortunatamente ci si è attrezzati nel tempo e la nostra lungimiranza si è rivelata di estrema utilità”.
E così la vendemmia, che in passato avveniva tra ottobre e novembre, si è avvicinata sempre più alla fine dell’estate, finché non si è arrivati nel 2026 a vendemmiare a fine agosto. A incidere maggiormente è stato il clima torrido di quest’estate che ha fatto maturare prematuramente i grappoli e ha reso necessario un intervento tempestivo.
“Abbiamo cambiato le metodiche di gestione della vigna, la sfogliatura, le piccole irrigazioni di soccorso, intervenendo quando necessario” continua Rezzano, che fa un primo bilancio su quello che sarà il raccolto. “Ci potremmo trovare difronte a vini con una gradazione alcolica lievemente più alta, però il livello qualitativo non cambia”.
Dalla teoria alla pratica, ripartono i corsi AIS Liguria
Vini. Una passione che sempre di più si sta trasformando in professione. Sono molti gli appassionati di vini che stanno per iniziare a formarsi e affinare le proprie competenze e conoscenze, attraverso i corsi di qualificazione professionale per sommelier di AIS, l’Associazione Italiana Sommelier della Liguria.
L’obiettivo dei corsi è quello di conoscere sempre meglio l’universo vinicolo, con particolare attenzione ai giovani e a chi verte al professionismo.
“è fondamentale creare coscienza e diffondere cultura e attenzione nei ragazzi” spiega Rezzano “il settore vinicolo è infatti uno dei settori più importanti per l’economia del nostro paese e richiede personale qualificato”.
La cucina italiana è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità e a rendere l’esperienza di gusto unica, c’è anche la capacità del sommelier di consigliare la bevanda che meglio si abbina al pietanza. A questo aspirano i corsi AIS, a formare sempre più giovani appassionati e potenziare uno dei settori più importanti del nostro paese.
I corsi cominceranno già nel mese di settembre con Open day gratuiti a prenotazione obbligatoria:
- Genova: martedì 8 settembre 2026 – ore 20.30 – Hotel Meliá;
- Chiavari: giovedì 24 settembre 2026 – ore 20.30 – Hotel Stella del Mare;
- Sanremo: lunedì 28 settembre 2026– ore 20.30 – Hotel Nazionale Best Western;
- Savona: 28 settembre 2026 – ore 20.30 – Villa Cambiaso;
- Castelnuovo Magra (La Spezia): mercoledì 14 ottobre 2026 – Centro Sociale Polivalente Molicciara.
Info e iscrizioni su www.aisliguria.it.
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