Un agosto così non si vedeva da anni: sulla Liguria arrivano Perseidi, eclissi di Sole e di Luna. Tutti i consigli dell’Osservatorio Astronomico del Righi

Walter Riva, direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi: “Per le Perseidi sarà un anno particolarmente favorevole”. Per l’eclissi servirà un orizzonte libero verso Ponente
GENOVA – Tutti aspettano l’eclissi di Sole del 12 agosto ma intanto sopra la Liguria è già cominciato lo spettacolo. Tra il 10 e il 15 agosto il cielo entra nel periodo migliore per osservare le Perseidi, le tradizionali “lacrime di San Lorenzo”. E quest’anno, quasi per paradosso, proprio l’eclissi renderà le notti più favorevoli.
La spiegazione arriva da Walter Riva, direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi. Le stelle cadenti, naturalmente, stelle non sono: sono piccoli frammenti lasciati da una cometa che, entrando nell’atmosfera terrestre, producono le scie luminose che vediamo in cielo. “Quest’anno la Luna sarà nuova il 12 agosto e quindi non aggiungerà la sua luce all’inquinamento luminoso”, spiega Riva. “È teoricamente un anno molto buono per osservare le meteore, anche se se ne parla meno perché l’eclissi si è presa tutta la scena”.
Il 12 agosto l’eclissi: la Liguria tra le regioni più favorite
Ed è difficile, in effetti, rubarle il palcoscenico. Martedì 12 agosto la Luna passerà davanti al Sole in un’eclissi che in Europa avrà la sua fascia di totalità tra Islanda e Spagna. In Italia resterà parziale, ma la Liguria sarà tra le zone più vicine alla linea della totalità. Secondo Riva, nell’Imperiese la copertura del disco solare supererà il 94,5%, mentre tra Genova e La Spezia sarà attorno al 93-93,5%.
Non sarà comunque il “Sole nero” visibile dove l’eclissi è totale. “Anche quell’ultimo uno per cento di luce fa tutta la differenza: non vedremo la corona solare, ma sarà comunque un evento raro e assolutamente da non perdere”. L’eclissi inizierà intorno alle 19.30, quando il Sole sarà già molto basso. Ed è qui che la geografia ligure, fatta di montagne e colline, può complicare le cose.
Il consiglio di Riva è molto pratico: provare già in questi giorni il punto scelto per l’osservazione. Se da lì il Sole è ancora visibile dopo le 20, la visuale verso ovest dovrebbe essere sufficientemente aperta. Se invece scompare dietro un monte prima delle 19.30, meglio cercare un’altra posizione.
Occhialini sì, improvvisazioni no
Lo spettacolo richiede però una precauzione fondamentale: il Sole non va mai osservato direttamente senza protezioni adeguate.
“Servono occhialini specifici per l’osservazione solare. E con binocoli o telescopi bisogna utilizzare filtri appositi: non basta indossare gli occhialini e guardare attraverso uno strumento”, avverte Riva.
Ma non è finita qui. Nella notte del 28 agosto arriverà anche un’eclissi di Luna, questa volta nel cuore della notte, intorno alle quattro. Tre appuntamenti nello stesso mese: Perseidi, eclissi di Sole ed eclissi di Luna. Per il cielo ligure, agosto ha deciso di fare le cose in grande.
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