“Un sogno chiamato Alassio”: l’omaggio al maestro Mario Berrino nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa conquista i Castelli di Sabbia 2026

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“Un sogno chiamato Alassio”: l’omaggio al maestro Mario Berrino nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa conquista i Castelli di Sabbia 2026

Un’automobile con le ali, il Muretto e una dedica semplice : “A Mario”. È l’opera “Un sogno chiamato Alassio”, realizzata dai Bagni Lido in memoria del maestro Mario Berrino, ad aggiudicarsi il Trofeo Città di Alassio della 44ª edizione del Concorso Castelli di Sabbia.

La manifestazione, organizzata mercoledì 5 agosto lungo l’intero litorale cittadino, ha trasformato la spiaggia di Alassio in una grande galleria d’arte all’aperto, coinvolgendo circa 400 partecipanti.

Ambiente, pace, memoria, sport e tradizioni locali sono stati i temi scelti dalle squadre. Tra le opere sono comparsi richiami alla tutela degli ecosistemi marini e al riscaldamento globale, omaggi al mondo del calcio e persino un grande albero di Natale dedicato alla prossima edizione di Alassio Christmas Town.

La Fiat 500 con le ali dedicata a Mario Berrino

Per il secondo anno consecutivo il premio principale, assegnato dall’Associazione Bagni Marini, è andato ai Bagni Lido. “Un sogno chiamato Alassio” è stato realizzato nel quindicesimo anniversario della scomparsa di Mario Berrino, avvenuta il 3 agosto 2011.

La giuria ha premiato il lavoro per la “coerenza con la tematica del concorso, la qualità della composizione tecnica e l’originalità della realizzazione”.

“È stato uno spettacolo di creatività, fantasia e partecipazione ha commentato il vicesindaco con delega al Turismo Angelo Galtieri che conferma il Concorso Castelli di Sabbia come uno degli appuntamenti più amati dell’estate alassina e tra le manifestazioni storiche più longeve del panorama turistico italiano”.

La competizione è arrivata ufficialmente alla sua 44ª edizione, ma la tradizione dei castelli di sabbia ad Alassio avrebbe origini ancora più lontane, legate alla comunità britannica che dalla fine dell’Ottocento scelse la città come luogo di villeggiatura.

I premi della 44ª edizione

Il Premio Speciale della Giuria del Comune di Alassio è stato assegnato ai Bagni Gandolfo per “Canta Doccia”, dedicata alla manifestazione musicale organizzata dal 2007 sulle spiagge cittadine da Eccoci Eventi.

Ai Bagni Adelasia è andato il riconoscimento per il Castello più divertente grazie a “Capitan Ventosa”, ritratto del comico Fabrizio Fontana, che ha anche condotto la cerimonia di premiazione in piazza Partigiani.

Una menzione speciale è stata infine attribuita ai Bagni Stella per “La maschera dell’indifferenza”.

Ambiente e mare al centro delle opere

A colpire la giuria è stata soprattutto la presenza di numerosi lavori dedicati alla salvaguardia del mare, alla tutela degli animali e alla pace. Accanto ai temi ambientali, le squadre hanno raccontato la storia di Alassio, le sue tradizioni turistiche, l’arte e lo sport.

A valutare le composizioni sono stati Simone Giardini, presidente dell’Associazione Albergatori Alassio, l’artista Monica Cecchin, ideatrice del progetto “E siediti un attimo”, e il pittore Rudy Mascheretti, laureato all’Accademia di Belle Arti di Carrara.

La manifestazione è stata promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio, con il coordinamento dell’Ufficio Turismo e la collaborazione dell’Associazione Bagni Marini. Fondamentale anche il supporto della Croce Bianca, delle forze dell’ordine e delle associazioni e realtà economiche che hanno sostenuto l’iniziativa.

Alice Rondet

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