Antichissima Fiera delle Grazie 2026 : 140 madonnari, due notti d’arte e il Cammino 888 verso Assisi

Dal 13 al 16 agosto Grazie di Curtatone torna capitale internazionale dell’arte madonnara. L’edizione celebra San Francesco e introduce un nuovo marchio dedicato agli artisti del gessetto
Centoquaranta artisti provenienti da tutto il mondo, due giorni e due notti di lavoro sul sagrato del Santuario e un cammino di 376 chilometri fino ad Assisi. Sono alcune delle novità dell’Antichissima Fiera delle Grazie e del 52° Incontro Nazionale dei Madonnari, in programma dal 13 al 16 agosto 2026 a Grazie di Curtatone, in provincia di Mantova.
L’edizione sarà dedicata al messaggio di San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte, avvenuta nel 1226. Arte, spiritualità, tradizioni popolari, natura e intrattenimento torneranno così a incontrarsi in uno dei Borghi più belli d’Italia, capace di richiamare ogni anno circa 100mila visitatori.
Accanto all’Incontro Nazionale dei Madonnari, il programma comprende il mercato storico con quasi 200 espositori, la benedizione dei gessetti, concerti, incontri culturali, spettacoli, appuntamenti per le famiglie, la processione in barca sul Mincio, il premio “Fior di Loto” e il tradizionale spettacolo piromusicale conclusivo.
San Francesco nei colori dei Madonnari
“Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari” è il titolo scelto per il 52° Incontro Nazionale, che trasformerà ancora una volta il sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie in una grande galleria d’arte all’aperto.
Il tema richiama il legame tra il borgo e la tradizione francescana. Il Santuario nacque infatti in ambito francescano e fu affidato per secoli ai Frati Minori, conservando ancora oggi una forte eredità religiosa e culturale.
La principale novità del 2026 riguarda i tempi di realizzazione delle opere. Per la prima volta nella storia dell’Incontro, i madonnari potranno lavorare per due giorni e due notti, dalle 18 del 13 agosto fino alle 15 del 15 agosto.
La nuova formula consentirà al pubblico di seguire più a lungo la nascita dei disegni e permetterà agli artisti di lavorare maggiormente nelle ore serali e notturne, quando le temperature sono più favorevoli.
Sul sagrato sarà inoltre applicato uno speciale trattamento ispirato agli studi di Kurt Wenner, maestro madonnaro considerato uno dei principali innovatori contemporanei dello street painting. L’intervento punta a migliorare la resa dei pastelli e la luminosità delle opere.
La giuria del 52° Incontro Nazionale
A valutare le 140 opere in concorso sarà una giuria multidisciplinare composta da storici dell’arte, esperti di arte madonnara, rappresentanti del mondo ecclesiastico e professionisti della comunicazione.
La commissione sarà presieduta dall’austriaco Peter Assmann, storico dell’arte, scrittore e artista, già direttore dei Musei dell’Alta Austria, del Tirolo e del complesso museale di Palazzo Ducale a Mantova.
Con lui ci saranno Paola Artoni, Carlo Beduschi, Serena Bertolucci, Enzo Bottani, suor Chiara Brunetti, Elena Danieli, Fabrizio Gatti, Attilio Gelati, Chiara Rovesta, Fausto Salomoni, Italo Scaietta e Daniela Sogliani.
Nasce il marchio “Madonnari delle Grazie”
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche il debutto del marchio identificativo “Madonnari delle Grazie”, creato dal Comune di Curtatone per valorizzare e promuovere gli artisti che ogni anno partecipano all’Incontro Nazionale.
Il logo raffigura un madonnaro chino sull’asfalto mentre realizza la propria opera, con il profilo del Santuario della Beata Vergine delle Grazie sullo sfondo. Un’immagine che rappresenta il profondo legame tra l’arte del gessetto e il borgo che da oltre cinquant’anni ne custodisce la tradizione.
Il marchio accompagnerà i Madonnari delle Grazie nelle principali iniziative nazionali e internazionali. L’obiettivo è consolidare il ruolo del borgo come capitale dell’arte madonnara e trasformare ogni partecipazione degli artisti in un’occasione di promozione del territorio.
La prima presentazione pubblica del brand è prevista ad Assisi alla fine di agosto, nell’ambito della manifestazione “Francesco nell’arte dei Madonnari”.
Il Cammino 888 : otto artiste da Grazie ad Assisi
L’Antichissima Fiera sarà anche il punto di partenza del progetto 888, iniziativa artistica e culturale nata nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia.
Protagoniste saranno otto artiste provenienti da esperienze e linguaggi espressivi differenti. Il gruppo percorrerà a piedi 376 chilometri, attraversando undici città di quattro regioni: Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria.
In ogni tappa il pubblico potrà assistere a una performance che unirà musica, canto e danza, intrecciando repertori sacri e popolari. Il progetto proporrà una riflessione sul contributo delle donne alla costruzione delle comunità attraverso il linguaggio universale dell’arte e della spiritualità.
Il Cammino rappresenta il primo passo di un progetto destinato a consolidare il rapporto tra Grazie e Assisi, con l’obiettivo di dare forma nel tempo a un vero e proprio Cammino del Madonnaro.
- La partenza è prevista il 17 agosto dalle acque di Grazie di Curtatone, con arrivo in giornata a San Benedetto Po. Il percorso proseguirà il 18 agosto a Mirandola, il 19 a San Giovanni in Persiceto e il 20 a San Benedetto Val di Sambro.
- Il 21 agosto il Cammino raggiungerà San Piero a Sieve, il 22 Pratovecchio Stia e il 23 Chiusi della Verna, luogo legato alle stimmate di San Francesco. Le ultime tappe saranno Città di Castello il 24 agosto e Gubbio il 25, prima dell’arrivo ad Assisi previsto per il 26 agosto.
Curtatone e Assisi unite nel segno del Santo
La collaborazione tra Curtatone e Assisi proseguirà dal 28 al 30 agosto. Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto dalle due città, un gruppo di Madonnari delle Grazie realizzerà ad Assisi un’opera collettiva dedicata a San Francesco sotto la direzione artistica di Kurt Wenner.
“Vogliamo fare della nostra tradizione un motore capace di guardare al futuro e rafforzare il ruolo di Grazie come capitale dell’arte madonnara, in un dialogo sempre più aperto e internazionale”, ha spiegato il sindaco di Curtatone Carlo Bottani.
Il nuovo marchio, il Cammino 888 e la collaborazione con Assisi fanno parte di un unico percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio, con l’obiettivo di costruire nuove relazioni e promuovere l’arte madonnara oltre i confini locali.
Il Campus dei Madonnari si rinnova
Per accogliere gli artisti è stato rinnovato anche il Campus dei Madonnari.
Nel giardino adiacente alla scuola è stata realizzata una struttura aperta su tre lati, con circa cento metri quadrati di superficie coperta. Lo spazio comprende bagni, spogliatoi, servizi accessibili alle persone con disabilità, frigoriferi ed erogatori d’acqua.
Nell’area confinante sarà allestita una tensostruttura destinata all’accoglienza notturna, affiancata da altri spazi per il campeggio in tenda.
Tornerà anche il Punto Benessere, dove una massaggiatrice offrirà trattamenti gratuiti agli artisti durante la manifestazione. Il 14 e il 15 agosto saranno inoltre garantiti gratuitamente pranzo e cena a tutti i madonnari.
Un appuntamento internazionale
L’Antichissima Fiera delle Grazie ha consolidato negli anni una forte vocazione internazionale. Nelle ultime edizioni circa il 20% degli artisti partecipanti all’Incontro Nazionale proveniva dall’estero.
La manifestazione è diventata così un’occasione per costruire rapporti di amicizia e collaborazione con altri Paesi, promuovendo scambi culturali capaci di favorire anche la nascita di nuovi itinerari turistici e relazioni economiche.
Un’arte sacra, popolare ed effimera
L’arte dei Madonnari è una forma di street art popolare che nasce direttamente dalla strada e parla a tutti attraverso linee, colori e immagini immediatamente riconoscibili.
Le opere vengono realizzate con gessetti colorati, senza l’impiego di collanti, e sono quindi destinate a scomparire con la prima pioggia. Proprio questa fragilità rende ogni disegno unico e irripetibile.
L’arte madonnara può essere accostata ad altre espressioni rituali effimere diffuse nel mondo, dalle infiorate cristiane ai kolam indiani, dai mandala tibetani ai dipinti cerimoniali dei Navajo. Tutte sono accomunate dalla volontà di creare bellezza, anche se destinata a durare poco.
I disegni dei Madonnari appartengono inoltre alla tradizione dell’arte sacra cristiana, insieme ai presepi, alle Madonne vestite, alle santelle e agli ex voto. Grazie di Curtatone è oggi riconosciuta a livello internazionale come capitale dell’arte madonnara.
Il programma della Fiera
- La benedizione dei gessetti, prevista alle 18 del 13 agosto, darà ufficialmente il via al lavoro degli artisti, che potranno essere osservati sul sagrato fino alle 15 del 15 agosto.
- Alle 20.30 del 13 agosto un concerto di musica sacra nel Santuario aprirà il programma degli eventi serali.
Nei giorni successivi sono previsti appuntamenti dedicati al cantautorato italiano, dj set nell’area giovani CAEM Arena Eventi e incontri con autori e protagonisti della cultura, ospitati tra l’Info Point e Riva della Madonna.
Ampio spazio sarà riservato anche alle famiglie, con letture animate, laboratori e giochi giganti immersi nello scenario naturale del Parco del Mincio.
La processione in barca sul Mincio
Tra i momenti più suggestivi della manifestazione torna, nella serata del 14 agosto, l’Invocazione alla Vergine Maria.
Alle 20 partirà da Rivalta sul Mincio la tradizionale processione con le barche, che accompagneranno l’immagine della Madonna fino alla Riva della Madonna di Grazie.
Il percorso intreccerà la devozione popolare con il paesaggio fluviale del Mincio. Alle 21 la celebrazione proseguirà con un momento di preghiera e con la benedizione impartita dal vescovo di Mantova, monsignor Marco Busca.
Quasi 200 espositori e 35 attrazioni
La grande fiera mercato sarà aperta dal 14 al 16 agosto, dalle 7 alle 24, con quasi 200 espositori.
Gli stand proporranno prodotti appartenenti a diverse categorie merceologiche, oltre ad articoli di artigianato e hobbistica. Il mercato rappresenta uno degli elementi più caratteristici del Ferragosto mantovano.
Negli stessi giorni e negli stessi orari sarà aperto anche il lunapark, che per l’edizione 2026 comprenderà 35 attrazioni.
Il premio “Fior di Loto”
Il tradizionale premio “Fior di Loto” sarà consegnato alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
- La cerimonia è prevista il 16 agosto alle 20.30, nella serata conclusiva dell’Antichissima Fiera.
Il riconoscimento, arrivato alla sesta edizione, viene assegnato ogni anno a personalità che si distinguono per il legame tra territorio, innovazione e inclusione sociale.
- La manifestazione si concluderà con il tradizionale spettacolo piromusicale.
Una storia lunga più di seicento anni
L’Antichissima Fiera delle Grazie ha celebrato nel 2025 il traguardo dei seicento anni.
Le sue origini risalgono all’agosto del 1425, quando il marchese Gianfrancesco Gonzaga emanò la “grida” con cui veniva istituito un libero mercato davanti al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria.
Il documento regolamentava le attività commerciali che già si svolgevano spontaneamente durante i pellegrinaggi mariani, stabilendo il tipo di merci ammesse, la loro disposizione e i prezzi.
Ancora oggi le bancarelle rappresentano uno degli elementi centrali della Fiera, insieme agli incontri culturali, ai concerti, agli spettacoli e agli appuntamenti religiosi.
Il Museo dei Madonnari
Il Museo dei Madonnari si trova in piazzale Santuario, all’angolo con via Madonna della Neve, ed è dedicato alla tutela e alla valorizzazione di questa forma di arte effimera.
Il percorso espositivo comprende opere originali e pannelli che ripercorrono la storia della tradizione, dai pionieri del gesso fino alle creazioni contemporanee basate su tecniche illusionistiche e anamorfismi.
Nel museo sono conservate anche formelle realizzate con terra battuta mescolata a paglia, trattata con albume e dipinta secondo metodi che richiamano le origini storiche dell’arte madonnara.
A Grazie è attivo inoltre un museo urbano diffuso, composto da riproduzioni di opere esposte sulle pareti di edifici pubblici e abitazioni private. Il percorso consente di promuovere durante tutto l’anno un’arte la cui particolarità risiede proprio nella sua natura effimera.
Durante la Fiera il Museo dei Madonnari sarà aperto ogni giorno dalle 10 alle 18.
Cosa vedere a Grazie di Curtatone
La manifestazione si svolge nel piccolo borgo di Grazie di Curtatone, caratterizzato dal Santuario in stile gotico lombardo, dal fiume Mincio, dalla riserva naturale e dalla fioritura estiva dei fiori di loto sul Lago Superiore di Mantova.
Grazie fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e nel 2024 ha conquistato il terzo posto nel programma televisivo “Il Borgo dei Borghi”.
Il paese rappresenta una destinazione particolarmente interessante per gli appassionati di arte, natura, spiritualità e tradizioni enogastronomiche.
Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie
Cuore spirituale della Fiera e del borgo è il Santuario della Beata Vergine delle Grazie.
L’edificio fu eretto nel 1399 come ringraziamento alla Madonna per la fine di una pestilenza e venne completato nel 1406. Al suo interno è custodita l’immagine della Vergine con il Bambino.
Il Santuario conserva una straordinaria raccolta di ex voto, con centinaia di testimonianze materiali delle grazie ricevute.
Sono presenti anche figure polimateriche a grandezza naturale raffiguranti personaggi storici e miracolati, secondo la tradizione mantovana. Tra le curiosità più conosciute figura il coccodrillo impagliato appeso al soffitto.
Le Valli del Mincio e i fiori di loto
La Fiera si svolge nello scenario naturale del Parco regionale del Mincio, area protetta che si estende per oltre 70 chilometri, dal Lago di Garda fino alla confluenza del fiume nel Po.
L’ecosistema è caratterizzato da canneti, uccelli acquatici, fiori di loto e da una ricca biodiversità.
Le piante di loto furono introdotte nei primi decenni del Novecento e sono ormai parte integrante del paesaggio. In estate, le grandi foglie galleggianti e i fiori rosa attirano fotografi, naturalisti e visitatori.
Durante la Fiera sarà possibile partecipare a escursioni organizzate in barca per osservare da vicino la fioritura e attraversare le acque del Mincio.
Il Cotechino delle Grazie
La Fiera è anche un viaggio nei sapori del territorio. Il prodotto simbolo della manifestazione è il Cotechino delle Grazie De.Co., insaccato tipico prodotto esclusivamente nel Comune di Curtatone.
La ricetta è regolata da uno specifico capitolato e prevede quantità ridotte di sale, spezie e grasso, che lo rendono più leggero rispetto ad altre tipologie di cotechino.
Durante la Fiera viene tradizionalmente servito caldo all’interno di un panino, spesso accompagnato da un bicchiere di Lambrusco Mantovano.
Le eccellenze agroalimentari della provincia sono promosse anche attraverso il marchio Mantua Food, presentato ufficialmente nel 2024.
Antichissima Fiera delle Grazie 2026 : date e orari
La Fiera si svolgerà dal 13 al 16 agosto 2026 nel borgo di Grazie di Curtatone, in provincia di Mantova.
Il cuore della manifestazione sarà il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie, in piazza Santuario 4.
I 140 artisti dell’Incontro Nazionale dei Madonnari lavoreranno sul sagrato dal 13 al 15 agosto.
Il Museo dei Madonnari sarà aperto dalle 10 alle 18 per tutta la durata della Fiera.
L’area mercatale, con quasi 200 stand, sarà aperta dal 14 al 16 agosto, dalle 7 alle 24.
Il lunapark, con 35 attrazioni, sarà aperto dal 14 al 16 agosto, sempre dalle 7 alle 24.
Come arrivare e dove parcheggiare
In previsione dell’arrivo di circa 100mila visitatori, saranno predisposte diverse soluzioni per raggiungere la manifestazione.
Seguendo la segnaletica all’ingresso del borgo sarà possibile raggiungere parcheggi a pagamento per auto e moto situati a breve distanza dal Santuario e dotati di POS.
Un servizio navetta collegherà la Fiera con il parcheggio del Centro commerciale Il Gigante.
Durante la manifestazione, la normale area camper del borgo resterà chiusa per ospitare gli espositori. Per i camperisti sarà comunque disponibile un’area di sosta temporanea a circa 500 metri dal sagrato del Santuario.
Saranno predisposti anche posti auto riservati ai visitatori con ridotta mobilità. Per utilizzarli sarà necessario esporre l’apposito contrassegno.
In tutto il borgo sarà disponibile il servizio Wi-Fi gratuito grazie a Mynet.
Informazioni e contatti
L’Info Point di Grazie di Curtatone si trova in via Francesca 31.
Telefono : 0376 1473060.
E-mail del Museo dei Madonnari: [email protected].
Sito ufficiale: www.borgodigrazie.it.
Alice Rondet
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