Genova fuori dai cliché: scrigni d’arte e dimore nobiliari da scoprire. L’itinerario

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Genova fuori dai cliché: scrigni d’arte e dimore nobiliari da scoprire. L’itinerario

Oltre l’Acquario e la folla del centro, la vera magia di Genova si nasconde lontano dai soliti itinerari. Dalla preistoria al primo tessuto jeans della storia, fino all’arte d’avanguardia affacciata sul mare, la Superba custodisce collezioni straordinarie.

Museo di Archeologia Ligure – Pegli

Ospitato nella cornice di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, il Museo di Archeologia Ligure è un tesoro ingiustamente sacrificato dalla distanza dal centro città. Nato nel 1936 all’interno della storica dimora nobiliare donata ai cittadini, rappresenta la collezione archeologica più importante della regione: oltre 50.000 reperti che raccontano più di centomila anni di vicende, cambiamenti climatici ed evoluzioni umane, dalla Preistoria all’età antica. Il percorso espositivo unisce il fascino degli allestimenti storici a una forte valenza didattica, offrendo pezzi d’inestimabile valore come le sepolture paleolitiche, la celebre Tavola di Polcevera e i preziosi oggetti della collezione ottocentesca del Principe Odone di Savoia. Un viaggio affascinante e silenzioso alla scoperta dei popoli che hanno incrociato le proprie rotte in questo angolo di Mediterraneo.

Museo del Risorgimento – Istituto Mazziniano

Allestito dal 1934 nella casa natale di Giuseppe Mazzini, il Museo del Risorgimento è uno scrigno di memoria patria che meriterebbe ben altra affluenza. Attraverso un ricco patrimonio di dipinti, divise, armi e documenti, il percorso espositivo fa rivivere i grandi ideali e i protagonisti che hanno fatto l’Italia, da Mazzini a Garibaldi fino a Goffredo Mameli. Tra i moltissimi reperti spiccano veri e propri tesori simbolici: la chitarra di Mazzini, compagna del suo esilio londinese, le iconiche Camicie Rosse, la prima stesura autografa del Canto degli Italiani (1847) e persino il documento originale di Resa delle truppe tedesche a Genova del 1945. Un viaggio emozionante nel cuore pulsante della storia italiana, da vivere in assoluta intimità.

Museo Diocesano di Genova

Incastonato in via Tommaso Reggio, a pochi passi dalla Cattedrale ma al riparo dai flussi turistici più rumorosi, il Museo Diocesano è una vera e propria oasi di pace e bellezza. Ricavato nel suggestivo Chiostro dei Canonici del XII secolo — nato sui resti di un’antica domus romana —, il complesso custodisce un prezioso patrimonio di dipinti, sculture, ori e paramenti sacri provenienti dalle chiese del territorio. Il vero fiore all’occhiello del percorso, unico al mondo, è la sala dedicata ai Teli della Passione: quattordici imponenti teli cinquecenteschi in lino tinto d’indaco, considerati i veri e propri antesignani del tessuto jeans. Un luogo sorprendente dove la spiritualità medievale si intreccia inaspettatamente con le radici industriali e storiche della città.

Due eventi al museo di Diocesano per questa estate:

Un percorso espositivo in 18 pannelli che esplora l’inedita e complessa dimensione spirituale di Federico Fellini attraverso le scene a tema religioso dei suoi film più celebri

La mostra allestita in occasione degli 800 anni di San Francesco d’Assisi e inserita nel ciclo culturale “Genova e le trasformazioni urbane”. Attraverso opere d’arte, fotografie, oggetti e testimonianze storiche, l’esposizione racconta come la città accolse i primi seguaci del Santo e in che modo la nascita delle comunità francescane, maschili e femminili, abbia contribuito a plasmare la storia e il tessuto urbano genovese fino al secolo scorso.

Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce

Immersa nel verde parco di un’elegante dimora ottocentesca nel quartiere di Carignano, Villa Croce è la casa genovese dell’arte moderna e contemporanea. Pioniera in Italia fin dalla sua inaugurazione nel 1985, la struttura custodisce un patrimonio di oltre 4.000 opere che ripercorrono le sperimentazioni artistiche dagli anni ’30 a oggi, vantando firme del calibro di Lucio Fontana, Piero Manzoni, Bruno Munari e Osvaldo Licini. Tra le sale della villa e i suoi depositi, il museo propone una collezione dinamica affiancata da mostre ed eventi che mettono in dialogo i grandi maestri del Novecento con le installazioni più recenti. Un rifugio stimolante e raffinato, perfetto per chi vuole respirare la creatività contemporanea con lo sguardo rivolto al mare.

Wolfsoniana e Raccolte Frugone – Polo Museale di Nervi

Wolfsoniana

Immersa nell’incantevole cornice dei Parchi di Nervi, la Wolfsoniana rappresenta un unicum assoluto nel panorama museale italiano. Frutto della visione del filantropo americano Mitchell “Micky” Wolfson Jr., la collezione è un viaggio affascinante nelle arti decorative e di propaganda tra il 1880 e il 1945. Attraverso un allestimento immersivo con intere stanze d’epoca ricostruite, il museo racconta l’evoluzione della società — dal Liberty all’Art Déco fino al Razionalismo — affiancando arredi, sculture e ceramiche a storici manifesti pubblicitari e progetti d’architettura. Un luogo insolito, di grande impatto visivo e di respiro internazionale, perfetto da abbinare a una passeggiata vista mare.

Raccolte Frugone

Custodite nella splendida cornice di Villa Grimaldi Fassio, anch’essa immersa nei Parchi di Nervi, le Raccolte Frugone nascono dalle collezioni private dei fratelli imprenditori Lazzaro e Luigi Frugone, donate alla città tra il 1935 e il 1953. La dimora offre un viaggio raffinato ed elegante nella frizzante atmosfera della Belle Époque a cavallo tra Otto e Novecento, raccogliendo un patrimonio d’eccellenza fatto di tele, marmi e bronzi. Tra i capolavori assoluti spiccano le opere di Giovanni Boldini — su tutte il celebre e magnetico Ritratto di Miss Bell —, la pittura di luce dei maestri Macchiaioli (come Fattori, Lega e Signorini) e importanti testimonianze internazionali come la pittura del post-impressionista spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida. Una tappa imperdibile per chi ama l’eleganza senza tempo e la grande pittura.

Due eventi ai parchi di Nervi:

Un evento organizzato in occasione della Giornata mondiale dell’Amicizia, durante la visita, il pubblico di ogni età può scegliere un’opera d’arte che evochi un ricordo speciale legato a un amico o a un familiare e scrivergli una dedica. I messaggi raccolti andranno a comporre un’installazione collettiva fatta di storie ed emozioni condivise. L’attività è compresa nel biglietto d’ingresso e prevede un piccolo omaggio per i partecipanti.

Un evento itinerante e immersivo che fonde arte, tecnologia e natura tra la bellezza dei Parchi di Nervi e le sale del Museo Raccolte Frugone. Indossando speciali visori VR, i visitatori possono “entrare” all’interno di cinque celebri capolavori di Claude Monet, vivendo un viaggio multisensoriale che mette in dialogo il maestro dell’Impressionismo con le opere della collezione del museo.

Per maggiori informazioni visita il sito Musei di Genova

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