Il regista genovese Alessio Rupalti porta “Ten to Six” al Flight e annuncia il suo primo lungometraggio ambientato in città

Il cortometraggio sarà presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Genova, in programma dall’11 al 17 ottobre. Intanto il regista ha concluso la sceneggiatura di “La vita che resta”, progetto che avrà Genova come protagonista
Dopo aver attraversato festival italiani e internazionali, “Ten to Six” torna nella città in cui è cominciato il percorso artistico del suo autore. Il cortometraggio scritto e diretto dal regista genovese Alessio Rupalti è stato selezionato al Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova, in programma dall’11 al 17 ottobre 2026.
Una partecipazione che assume un significato particolare per Rupalti, nato e cresciuto nel capoluogo ligure e oggi attivo professionalmente a Londra. Proprio a Genova, infatti, il regista ha scoperto la propria passione per il cinema e ha mosso i primi passi nel mondo della produzione audiovisiva.
Il ritorno nella sua città coincide inoltre con l’avvio di una nuova fase della sua carriera: Rupalti ha recentemente terminato la scrittura del suo primo lungometraggio, “La vita che resta”, un progetto interamente ambientato a Genova e attualmente in fase di sviluppo.
Il ritorno a Genova con “Ten to Six”
La selezione al Flight permetterà al regista di presentare “Ten to Six” davanti al pubblico della sua città, dopo l’anteprima mondiale al festival Cortinametraggio e la successiva proiezione a Londra.
«Portare “Ten to Six” a Genova è molto più di una semplice selezione – racconta Alessio Rupalti –. È la città dove ho scoperto il cinema, dove ho iniziato a sognare di raccontare storie e dove, senza saperlo, è cominciato il viaggio che mi ha portato fin qui. Condividere questo film con il pubblico della mia città è un’emozione indescrivibile».
Il cortometraggio ha proseguito negli ultimi mesi il proprio cammino nel circuito festivaliero, ottenendo selezioni e riconoscimenti in Italia e all’estero. Al centro della storia ci sono il tempo, il dolore per ciò che non è stato fatto e la possibilità di trovare una forma di redenzione anche molti anni dopo.
Una storia sul tempo e sulla prevenzione
“Ten to Six” affronta il tema della prevenzione del tumore al seno attraverso il linguaggio della narrazione cinematografica, senza assumere la forma di un messaggio puramente informativo.
Il protagonista è un fisico in pensione, segnato da oltre trent’anni dal senso di colpa per non essere riuscito a salvare la moglie dalla malattia. Convinto di avere finalmente trovato una possibilità per rimediare al passato, raggiunge un piccolo caffè alla periferia di Londra.
Qui incontra un giovane cameriere. Quello che inizialmente appare come un incontro casuale si rivela però parte di una vicenda più complessa, capace di mettere in discussione il rapporto del protagonista con il tempo, la perdita e le occasioni mancate.
Attraverso questa storia, il cortometraggio invita a riflettere sull’importanza della prevenzione e sulla necessità di non rimandare controlli e decisioni che possono fare la differenza.
“La vita che resta”, il primo lungometraggio
La partecipazione al festival genovese arriva mentre Alessio Rupalti sta lavorando al suo progetto più ambizioso. Il regista ha infatti concluso la sceneggiatura di “La vita che resta”, il suo primo lungometraggio.
Il film sarà ambientato interamente nel capoluogo ligure, che non rappresenterà soltanto lo sfondo della vicenda, ma avrà un ruolo centrale all’interno del racconto. L’obiettivo dichiarato è mostrare Genova attraverso uno sguardo cinematografico capace di valorizzarne l’identità, le atmosfere e le contraddizioni davanti a un pubblico anche internazionale.
Il progetto si trova attualmente in fase di sviluppo. Il prossimo passo sarà individuare una casa di produzione con cui avviare il percorso necessario per trasformare la sceneggiatura in un film destinato al grande schermo.
Genova protagonista sul grande schermo
Con “La vita che resta”, Rupalti punta quindi a rafforzare il legame con la città dalla quale è partito, portando nel nuovo progetto anche l’esperienza professionale maturata nel Regno Unito.
La selezione di “Ten to Six” al Flight assume così un doppio significato: da una parte rappresenta un nuovo riconoscimento per il cortometraggio, dall’altra anticipa simbolicamente il ritorno di Genova al centro del lavoro creativo del regista.
Dal cortometraggio dedicato alla prevenzione del tumore al seno al primo lungometraggio ambientato tra le strade del capoluogo ligure, la partecipazione alla Mostra Internazionale del Cinema segna per Alessio Rupalti un passaggio tra il percorso già compiuto e quello che sta per iniziare.
Alice Rondet
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