“Cinque Terre : un mare di libri”, due serate dedicate alla memoria del territorio

A Corniglia la prima proiezione pubblica del film ritrovato “I Cornigliesi”. A Manarola l’omaggio ai fotografi Pablo e Ornella Volta
Due appuntamenti per riscoprire la storia culturale e umana delle Cinque Terre attraverso il cinema e la fotografia. La decima edizione della rassegna “Cinque Terre: un mare di libri” torna lunedì 27 e martedì 28 luglio con due serate dedicate ad alcune delle figure che hanno raccontato e animato il territorio ligure.
- Il primo incontro è in programma lunedì 27 luglio alle 21.30, nello spazio del Fosso a Corniglia, dove sarà proiettato per la prima volta in pubblico il film ritrovato “I Cornigliesi”, diretto da Marco Melani nel 1979 per la Rai, su commissione di Arnaldo Bagnasco.
Alla serata interverranno Armona Pistoletto, il presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani e l’assessora del Comune di Vernazza Francesca Salmonese.
Corniglia trasformata in un grande palcoscenico
La pellicola racconta il rapporto nato tra Maria Pioppi, Michelangelo Pistoletto e gli abitanti di Corniglia, un legame che portò alla realizzazione di importanti esperienze teatrali, successivamente presentate in tutta Europa. Tra queste anche “Opera Ah”, messa in scena proprio nel 1979.
In quella stagione irripetibile, la compagnia Lo Zoo di Maria e Michelangelo Pistoletto trasformò il piccolo borgo marinaro in un grande palcoscenico, coinvolgendo direttamente la comunità locale. Ad accompagnare le immagini è la tromba di Enrico Rava, anche lui protagonista di quell’esperienza artistica.
Il film rappresenta così una preziosa testimonianza storica, culturale e umana del rapporto tra le Cinque Terre e l’arte. La proiezione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Rai Liguria e il Comune di Vernazza.
“I Cornigliesi” è inoltre l’unica regia di Marco Melani, scomparso prematuramente nel 1996, all’età di 48 anni. Sceneggiatore e organizzatore culturale, Melani collaborò con Gianni Amico ai film “Le cinque stagioni” e “Le affinità elettive” e al cortometraggio “Il parolaio”, interpretato da Roberto Benigni.
Fu anche tra gli animatori di importanti rassegne cinematografiche, come “Ladri di Cinema”, che ospitò autori del calibro di Billy Wilder, Elia Kazan e Bernardo Bertolucci, e il “Salso Film & TV Festival”, contribuendo a far conoscere al grande pubblico registi come Marco Tullio Giordana, Fiorella Infascelli, Amos Gitai, Kenneth Anger e Otar Iosseliani.
Il film venne commissionato da Arnaldo Bagnasco, all’epoca responsabile della programmazione della sede Rai di Genova e protagonista della stagione del decentramento televisivo. Sceneggiatore e scrittore, Bagnasco ideò numerosi programmi regionali e nazionali, tra cui “Tutto Govi”, “Maciste”, “Lo specchio rovesciato” e “Martin pescatore”, coinvolgendo giovani energie creative liguri come Gianni Amico, Enrico Ghezzi e Marco Giusti. In seguito avrebbe diretto anche Palazzo Ducale a Genova.
A Manarola l’omaggio a Pablo e Ornella Volta
- Il secondo appuntamento si terrà martedì 28 luglio, sempre alle 21.30, in piazza Capellini a Manarola. La serata, intitolata “Omaggio a Pablo e Ornella Volta”, vedrà Matteo Celli Volta presentare il volume “Pablo Volta”, pubblicato da Cimorelli Editore.
Interverranno anche la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e il presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani.
L’incontro sarà dedicato alla figura di Pablo Volta, fotografo capace di raccontare con particolare sensibilità il territorio ligure e le comunità che lo abitano. Attraverso il volume curato dal figlio Matteo, il pubblico potrà ripercorrerne la vicenda umana e artistica, osservando immagini dedicate ai paesaggi, alle tradizioni e ai momenti della vita quotidiana.
Il libro raccoglie fotografie, testimonianze e materiali d’archivio che restituiscono il ritratto di un autore capace di trasformare ogni scatto in memoria collettiva. La serata sarà anche un omaggio a Ornella Volta e un’occasione per riflettere sul valore della fotografia come strumento di documentazione, conservazione della memoria e valorizzazione del territorio.
La decima edizione di “Cinque Terre: un mare di libri” è organizzata dal Parco nazionale delle Cinque Terre e dai Comuni di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore, in collaborazione con le Pro Loco di Monterosso, Vernazza, Corniglia e Manarola e con la Fondazione Manarola.
La manifestazione è realizzata con il contributo di Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana e Sanlorenzo e con il sostegno di CNA e Confartigianato. La direzione artistica è affidata allo scrittore e giornalista Marco Ferrari, mentre l’organizzazione è curata dall’associazione Gli Scarti.
Alice Rondet
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