Cosa fare a Riva Trigoso: tra spiagge libere e cantieri storici
Riva Trigoso accoglie i viaggiatori con la bellezza fiera dei luoghi nati dal mare e dal duro lavoro. Questa affascinante frazione marina sorge nella splendida Riviera di Levante della provincia di Genova. Il territorio si divide in due anime distinte separate dal torrente Petronio, con da una parte una zona occidentale, legata ai cantieri navali e dall’altra una orientale, custode della vita dei pescatori. Riva Trigoso è quindi un litorale autentico, tra lunghe spiagge libere e cantieri con storie da raccontare
Top 10 cose da fare a Riva Trigoso
Rilassarsi sulle spiagge di Riva Levante
Camminare lungo il sentiero per Punta Manara
Partecipare alla Sagra del Bagnun
Visitare la Chiesa di San Pietro Apostolo
Salire all’antico borgo collinare di Trigoso
Osservare lo storico cantiere navale Fincantieri
Raggiungere la Torre di Punta Baffe
Passeggiare sul lungomare Kennedy
Ammirare il risseu della Chiesa di Santa Sabina
Gustare le acciughe sotto sale locali
Riva Trigoso in breve
- Dove si trova: Riviera di Levante, nel territorio di Sestri Levante in provincia di Genova.
- Altitudine: 4 metri sopra il livello del mare.
- Quanti abitanti ha: Circa 4.000 residenti stabili.
- Che carattere ha: Doppio; operaio e marinaro, diviso tra mare e collina.
- Famoso per: La zuppa del Bagnun, i cantieri navali e le ampie spiagge.
- Tempo di visita consigliato: Una giornata intera o un fine settimana estivo.
Cosa vedere a Riva Trigoso: esperienze indoor

Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo
Questo grande edificio sacro sorge a ridosso del litorale sabbioso nella parte orientale del paese. La comunità dei pescatori ne volle la costruzione nel diciannovesimo secolo per avere un punto di riferimento vicino al mare. Lo stile ricalca le forme classiche delle basiliche liguri con una facciata sobria che guarda le onde. Al suo interno la navata conserva splendidi dipinti e alcuni affascinanti modellini di navi storiche. Questi oggetti rappresentano i profondi ex voto donati dai marinai sopravvissuti alle tempeste.
Chiesa di Santa Sabina a Trigoso
Questo antico edificio religioso domina la frazione collinare di Trigoso e possiede radici storiche che risalgono al Medioevo. I documenti d’archivio attestano la sua importanza già nel dodicesimo secolo come pieve rurale della vallata. Nel corso dei secoli la struttura ha subito ampi restauri che hanno arricchito gli interni con splendidi altari barocchi. Spiccano in modo particolare i dipinti di scuola genovese e le preziose statue dei santi protettori. Il sagrato esterno mostra invece un meraviglioso risseu, un mosaico di ciottoli marini bianchi e neri.
Cosa fare a Riva Trigoso all’aperto

Il litorale sabbioso e le colline verdi offrono fantastiche opportunità per gli amanti della vita all’aria aperta. Le due grandi spiagge del borgo sono separate dalla foce del torrente Petronio e accolgono i bagnanti con acque pulite. La zona di Ponente si sviluppa vicino alle attività industriali mentre la spiaggia di Levante conserva i pescherecci tradizionali. I promontori che stringono la baia presentano una fitta rete di sentieri immersi nella macchia mediterranea. Camminare lungo questi percorsi permette di godere di scorci spettacolari sulle scogliere della Riviera di Levante.
La passeggiata sul lungomare Kennedy rappresenta il punto di ritrovo ideale per residenti e turisti durante tutto l’anno. Il percorso pedonale costeggia l’intera spiaggia di Riva Levante offrendo una vista magnifica sulle onde del mare. Lungo il cammino si incontrano panchine all’ombra dei pini e spazi dedicati ai giochi dei bambini. Nelle ore serali la zona si trasforma nel teatro naturale di tramonti indimenticabili che colorano il golfo. Questo spazio pianeggiante è perfetto per fare jogging, pedalare in bicicletta o camminare lentamente.
L’esplorazione del borgo collinare di Trigoso regala una bella camminata tra le antiche fasce coltivate a ulivo. Questa frazione interna ha mantenuto intatto l’aspetto dei vecchi insediamenti rurali della provincia di Genova. Le case mostrano i tipici colori pastello della tradizione ligure e sono collegate da stretti vicoli in acciottolato. Durante la salita si attraversano piccoli orti e giardini profumati da piante di limone. Raggiungere questa zona permette di staccare la spina e osservare la costa da una prospettiva elevata davvero affascinante.
Principali itinerari da non perdere
- Sentiero azzurro per Punta Manara: Un cammino panoramico molto celebre che parte da Riva e sale tra i lecci fino al promontorio selvaggio.
- Anello di Punta Baffe: Itinerario escursionistico immerso nella pineta che conduce alla torre saracena di avvistamento con vista sul mare aperto.
- Via dei Pescatori sul litorale: Semplice passeggiata pianeggiante che unisce le due spiagge del paese attraversando il ponte sul torrente Petronio.
- Sentiero storico per Sestri Levante: Antica via di collegamento collinare che scende direttamente nella splendida Baia del Silenzio.
Consiglio Babboleo
Vi consigliamo di vivere Riva Trigoso con scarpe da ginnastica comode o calzature da escursionismo leggero per sfruttare al meglio i sentieri. Dedicate la mattina alla natura selvaggia camminando verso Punta Manara prima che il sole estivo diventi troppo intenso. Nel pomeriggio invece godetevi il mare pulito e la spiaggia di Levante senza alcuna fretta. Lo spirito ideale per questa gita è quello della scoperta lenta e del rispetto per una comunità operosa. Fermatevi a parlare con i pescatori che sistemano le reti per assaporare la vera Liguria.
Cosa fare se piove
- Entrare nella Chiesa di San Pietro Apostolo per ammirare i bellissimi modellini navali degli ex voto.
- Esplorare l’interno barocco della Chiesa di Santa Sabina nella frazione collinare di Trigoso.
- Sostare nei caratteristici panifici locali per una lunga degustazione della classica focaccia ligure calda.
- Visitare lo spazio espositivo dell’Oratorio di San Giovanni Battista se aperto per le funzioni locali.
- Raggiungere in pochissimi minuti il centro di Sestri Levante per scoprire i musei cittadini al coperto.
Cosa mangiare a Riva Trigoso

- Il Bagnun di acciughe: Questa straordinaria zuppa di pesce rappresenta il vero simbolo culinario di tutto il borgo marinaro. La ricetta nacque a bordo dei leudi, le antiche imbarcazioni a vela latina usate dai marinai della Riviera di Levante. Gli ingredienti sono semplici ma eccellenti: acciughe freschissime, pomodori maturi, olio extravergine, aglio e le classiche gallette del marinaio. La preparazione prevede una cottura veloce per mantenere intatto il profumo del mare. Rappresenta un piatto unico ricco di storia e di sapore locale.
- Le Acciughe sotto sale: La conservazione del pesce azzurro è una tradizione secolare tramandata di generazione in generazione dalle donne del paese. I marinai catturano il pesce azzurro nel golfo durante i mesi caldi con la tecnica tradizionale della lampara. Successivamente le acciughe si puliscono a mano e si dispongono nei vasi alternati a strati di sale grosso. Questo prodotto si conserva per molti mesi ed è ideale da gustare sui crostini. Rappresenta il souvenir gastronomico perfetto da portare a casa dopo il fine settimana.
- Capponadda: Piatto freddo di mare a base di gallette del marinaio bagnate, acciughe, pomodori, olive taggiasche, capperi e tonno
Eventi e tradizioni locali

La Sagra del Bagnun
Questo famosissimo appuntamento gastronomico anima le spiagge del borgo durante il terzo fine settimana del mese di luglio. La manifestazione nacque nel 1960 da un’idea di alcuni cittadini desiderosi di far conoscere la tipica zuppa di acciughe. I cuochi locali preparano quintali di pesce fresco in enormi pentoloni all’aperto davanti agli occhi dei visitatori. La festa attira migliaia di turisti ed è accompagnata da spettacoli musicali e bellissimi fuochi d’artificio sul mare. Rappresenta il momento dell’anno più importante per l’orgoglio e l’identità della comunità.
Il Festival dell’Acciuga
Imperdibile appuntamento primaverile che mette al centro l’Acciuga Ligure IGP. Qui le piazze si animano con profumati stand gastronomici e degustazioni guidate che esaltano le ricette tipiche del Tigullio, affiancate da mercatini artigianali. La manifestazione si distingue anche per il suo carattere didattico, proponendo laboratori di pesca tradizionali e attività costiere che avvicinano grandi e piccini ai mestieri e al rispetto del mare.
La Fiera di Riva Trigoso
Mercato storico primaverile organizzato solitamente durante l’ultimo fine settimana di maggio. Per un’intera giornata, una lunghissima fila di bancarelle e venditori ambulanti attira visitatori da tutta la regione, offrendo un’infinita varietà di merci che spaziano dall’abbigliamento stagionale all’artigianato fatto a mano, con inoltre un’area molto interessante dedicata ai sapori liguri.
La Festa di Santa Maria Assunta (Madonna del Buon Viaggio)
Questa ricorrenza religiosa di Ferragosto celebra la protettrice dei naviganti, che un tempo partivano per lunghi ed estenuanti viaggi in mare. La cerimonia è caratterizzata da una processione serale finale e una tradizionale benedizione alle acque
Cosa vedere nei dintorni
Sestri Levante
La splendida città delle due baie si trova a pochissimi chilometri e offre eleganti palazzi storici e spiagge famose in tutto il mondo.
Moneglia
Un tranquillo borgo marinaro racchiuso tra due promontori verdi, raggiungibile attraversando le suggestive gallerie ottocentesche della vecchia linea ferroviaria.
Castiglione Chiavarese
Un pittoresco comune collinare della valle Petronio famoso per i suoi antichi sentieri boschivi e per la produzione di ottimo olio d’oliva.
Ne
Un borgo rurale immerso nella verde Val Graveglia noto per le sue ricche tradizioni agricole e per la presenza di antiche miniere.
Come arrivare e muoversi
In auto
Potete percorrere l’autostrada A12 Genova-Livorno e prendere l’uscita del casello di Sestri Levante, proseguendo poi lungo la strada statale Aurelia per due chilometri.
In treno
Il paese dispone di una propria stazione ferroviaria lungo la linea Genova-La Spezia servita regolarmente dai treni regionali della Riviera ligure.
In bus
Il territorio è collegato al centro di Sestri Levante e ai comuni limitrofi tramite i bus extraurbani dell’azienda di trasporti pubblici locale.
Dove parcheggiare
Nelle vicinanze del litorale e della stazione ferroviaria sono presenti parcheggi pubblici a pagamento con strisce blu o gratuiti con disco orario.
Le origini di Riva Trigoso

Le origini storiche di Riva Trigoso risalgono all’epoca dell’Impero Romano quando la zona collinare ospitava l’antico insediamento agricolo di Tegula. Al contrario la parte costiera rimase disabitata per secoli a causa delle continue incursioni dei pirati saraceni che terrorizzavano il mar Ligure. I pescatori della vallata iniziarono a costruire le prime case sulla spiaggia solo a partire dal tardo Medioevo. Questo nucleo originario crebbe sotto la protezione della Repubblica di Genova che controllava i commerci della Riviera di Levante.
La grande svolta economica per il borgo arrivò alla fine del diciannovesimo secolo grazie all’intuizione dell’imprenditore Erasmo Piaggio. Nel 1897 il senatore fondò infatti i Cantieri Navali di Riva Trigoso trasformando un semplice villaggio di pescatori in un centro industriale. La fabbrica divenne in breve tempo uno dei poli cantieristici più importanti d’Europa per la costruzione di navi militari. Questo sviluppo attirò centinaia di operai e famiglie da tutta la provincia di Genova modificando l’assetto urbano del paese.
Durante la seconda guerra mondiale lo stabilimento industriale divenne un obiettivo strategico primario e subì devastanti bombardamenti aerei da parte degli alleati. Nonostante le enormi distruzioni della guerra la comunità seppe rialzarsi con grande coraggio ricostruendo le case e le officine meccaniche. Il dopoguerra ha visto la definitiva consacrazione del borgo come doppia realtà economica unica nel panorama ligure. Oggi la tradizione operaia di Fincantieri convive in perfetta armonia con lo sviluppo turistico e balneare delle spiagge.
Curiosità da veri local

- La rivalità interna tra Riva e Trigoso: Gli abitanti storici avvertono ancora oggi una sottile e simpatica divisione tra chi vive sul mare e chi in collina. La parte marina di Riva è storicamente legata alla pesca e all’industria mentre la frazione di Trigoso conserva una fiera tradizione contadina. In passato i matrimoni tra giovani delle due zone erano visti quasi come unioni internazionali dalle famiglie locali. Questa doppia identità arricchisce il tessuto sociale del paese regalando storie e aneddoti divertenti durante le feste.
- La leggenda della Baia dell’Oro: Una fiaba popolare narra che il nome del paese derivi dall’unione di due sfortunati amanti, Riva e Trigoso, tragicamente uccisi durante un’incursione dei pirati saraceni. Secondo il racconto dei vecchi del borgo, il loro sangue tinse indelebilmente le acque della baia, mentre la furia del mare scatenata dal destino affondò le navi nemiche disperdendo i forzieri dei pirati sui fondali.
- La teoria dell’antica Roma: Molti storici e archeologi locali sostengono con fierezza che l’odierno borgo collinare di Trigoso affondi le sue radici nell’epoca romana, sorgendo sulle ceneri della mitica città di Tigullia. Questa antichissima colonia, menzionata anche nelle cronache del passato, non solo avrebbe dato origine all’insediamento odierno, ma avrebbe battezzato l’intero Golfo del Tigullio, rendendo questo piccolo fazzoletto di terra il vero cuore storico della Riviera di Levante.
- Una spiaggia da record: Con la sua estensione di circa 1,2 chilometri, la baia vanta una delle spiagge di sabbia e sassi più ampie, profonde e incontaminate dell’intera riviera ligure. Questa caratteristica geografica così insolita per il territorio ligure, aspro e verticale, offre da sempre uno spazio immenso che in passato permetteva ai pescatori di tirare a secco le barche in tutta sicurezza e che oggi regala ai bagnanti un litorale spettacolare e mozzafiato.
- Il Piatto dei Marinai: Il celebre Bagnun non è semplicemente una ricetta, ma il simbolo liquido della sopravvivenza e dell’ingegno dei pescatori di Riva. Questo piatto poverissimo veniva preparato a bordo delle imbarcazioni durante le lunghe e faticose battute di pesca, utilizzando pochissimi ingredienti resistenti alla navigazione: acciughe freschissime appena pescate, pomodoro, aglio, olio d’oliva e la tipica galletta del marinaio, un pane secco e durissimo bagnato con l’acqua di mare.
- Il varo delle navi a rullaggio: Il cantiere navale del borgo possiede una caratteristica tecnica quasi unica al mondo per il lancio delle grandi imbarcazioni militari. A causa della mancanza di grandi bacini interni le imbarcazioni scivolano in mare direttamente dalla spiaggia aperta della baia. Questo spettacolo incredibile attira sempre folle di curiosi che si radunano sul lungomare per osservare le gigantesche strutture toccare l’acqua. Rappresenta un momento di grandissimo orgoglio per le generazioni di operai metallurgici che lavorano nello stabilimento.
- Il leudo e il commercio del vino: Sulla spiaggia di Levante è possibile ammirare lo splendido Nuovo Aiuto di Dio, uno degli ultimi leudi liguri originali naviganti. Queste storiche imbarcazioni in legno con un solo albero venivano usate per il trasporto di merci in tutto il mar Mediterraneo. I marinai del paese partivano carichi di merci locali per raggiungere l’isola d’Elba o la Sardegna per importare vino e formaggi. La presenza di questo scafo restaurato ricorda a tutti i visitatori l’epoca d’oro della navigazione ligure.
Luoghi instagrammabili
- Le barche dei pescatori a Riva Levante: Gli scafi colorati tirati in secco sulla sabbia grigia offrono uno sfondo perfetto per immagini dal sapore antico.
- Il tramonto dal sentiero di Punta Manara: I lecci secolari incorniciano le scogliere a picco sul mare regalando scatti fotografici pieni di luce calda.
- Il sagrato in risseu di Santa Sabina: Il bellissimo mosaico geometrico di ciottoli marini bianchi e neri garantisce una inquadratura geometrica davvero affascinante.
La colonna sonora firmata Radio Babboleo
“Sinceramente” di Annalisa
Questo travolgente successo pop dell’artista ligure Annalisa è uno dei brani più trasmessi in assoluto nel palinsesto quotidiano di Radio Babboleo. La canzone possiede un’energia travolgente e un ritmo contemporaneo che si sposa benissimo con l’anima dinamica di Riva Trigoso. Le note elettroniche accompagnano idealmente il viaggio in auto verso le spiagge della Riviera di Levante donando la giusta carica estiva. Ascoltare questo pezzo davanti alle onde unisce la freschezza della musica locale alla bellezza senza tempo del mare ligure.
FAQ su Riva Trigoso
Le spiagge del borgo sono adatte per le famiglie con bambini piccoli?
Sì, il litorale è molto ampio rispetto alla media ligure e offre zone di sabbia fine ideali per i giochi dei più piccoli. La presenza di stabilimenti attrezzati e di una grande spiaggia libera rende la zona comoda per le esigenze delle famiglie.
Qual è il periodo migliore dell’anno per pianificare un fine settimana?
La stagione estiva da giugno a settembre rappresenta il momento ideale per godere appieno del mare e degli eventi all’aperto. Se amate le escursioni vi consigliamo invece la primavera per camminare lungo i sentieri panoramici con temperature miti.
Quanto dista il borgo marinaro dal centro storico di Sestri Levante?
La frazione si trova a circa tre chilometri di distanza dalle famose baie del centro cittadino di Sestri Levante. Potete raggiungere la zona in pochissimi minuti di auto, con i bus locali o attraverso una piacevole passeggiata collinare a piedi.
Ascolta Babboleo
Frequenza 99.2 MHz FM
Streaming su babboleo.it
L'articolo Cosa fare a Riva Trigoso: tra spiagge libere e cantieri storici proviene da Babboleo.
(@verochanel96)