“Shakespeare Ænigma”, Stefano Reali porta a teatro il dibattito sull’identità del Bardo

ROMA – Il mistero sull’identità di William Shakespeare approda a teatro con “SHAKESPEARE ÆNIGMA – La prima incarnazione di John Florio”, lo spettacolo scritto e diretto da Stefano Reali in programma venerdì 24 luglio 2026 alle ore 21 all’Arena del Teatro Tor Bella Monaca, nell’ambito del TorBellaMonaca TeatroFestival.
In scena Stefano Reali e Giusy Frallonardo, con la partecipazione di Marco Simeoli, in un’opera che prende spunto dall’omonimo romanzo storico pubblicato nel 2025. Più che un adattamento del libro, lo spettacolo rappresenta la sintesi di un percorso di ricerca che Reali afferma di aver sviluppato nel corso di oltre quarant’anni, dedicandosi al dibattito sull’attribuzione delle opere tradizionalmente riconosciute a Shakespeare.
- Il cuore della narrazione è la figura di John Florio, umanista, lessicografo e traduttore inglese di origini italiane, realmente esistito. Florio è uno dei nomi emersi nel tempo tra le diverse ipotesi formulate da alcuni studiosi nell’ambito delle cosiddette teorie sull’authorship shakespeariana, secondo cui l’autore delle opere potrebbe non coincidere con l’attore e impresario William Shakespeare di Stratford-upon-Avon. La maggioranza degli studiosi continua tuttavia ad attribuire le opere a Shakespeare.
Attraverso una struttura narrativa che richiama il thriller storico, Reali intreccia documenti, ricostruzioni sceniche e riferimenti alla Londra elisabettiana, facendo incontrare Florio con figure come Giordano Bruno, Christopher Marlowe, John Dee, Mary Sidney e Miguel de Cervantes.
- L’obiettivo dichiarato non è soltanto raccontare una delle più longeve controversie della storia della letteratura, ma utilizzarla come punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra verità, potere e costruzione del consenso.
Secondo l’autore, le dinamiche che accompagnarono la diffusione della stampa tra Cinquecento e Seicento trovano oggi nuove analogie nell’era digitale, dove la circolazione delle informazioni e il controllo delle narrazioni rappresentano temi centrali del dibattito pubblico.
Con “Shakespeare Ænigma”, Reali propone quindi un’indagine teatrale che affianca la ricostruzione storica alla riflessione contemporanea, lasciando al pubblico il compito di confrontarsi con interrogativi che, a distanza di oltre quattro secoli, continuano ad alimentare studi, pubblicazioni e discussioni accademiche.
Lo spettacolo andrà in scena il 24 luglio alle ore 21 all’Arena del Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino a Roma. Per informazioni: 06 2010579, 06 0608 oppure [email protected].
Alice Rondet
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