The Busking Contest, da tutta Italia al Tigullio per premiare gli artisti di strada

Read The Busking Contest, da tutta Italia al Tigullio per premiare gli artisti di strada on Babboleo

The Busking Contest, da tutta Italia al Tigullio per premiare gli artisti di strada

Dopo le qualificazioni di Rapallo, Chiavari e Santa Margherita Ligure, il concorso dedicato agli artisti di strada torna nella città in cui è nato. Semifinali a Lavagna il 30 e 31 luglio, finale il 1° agosto con Mario Venuti ospite speciale e un premio da 10mila euro per realizzare un tour.

The Busking Contest arriva alle battute finali dopo aver trasformato per oltre tre settimane il Golfo del Tigullio in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dopo le tappe di Rapallo, Chiavari e, per la prima volta, Santa Margherita Ligure, il viaggio della sesta edizione si concluderà a Lavagna, città dove il progetto è nato.

I numeri segnano un record per la manifestazione: dalle 263 candidature arrivate da tutta Italia sono stati selezionati 24 artisti, che si sono esibiti dal vivo nelle tre località del Tigullio come veri musicisti di strada. Soltanto otto hanno ottenuto l’accesso alle semifinali del 30 e 31 luglio, in programma dalle 21 in piazza Guglielmo Marconi.

Il “busking appeal”: la capacità di fermare i passanti

Nel panorama musicale, la particoltarità del concorso è il rapporto diretto tra il musicista e il pubblico. La strada è un palco sincero, ma anche particolarmente impegnativo: chi passa non è obbligato a fermarsi e l’artista deve riuscire a conquistare la sua attenzione in pochi secondi.

Non bastano quindi le capacità vocali e musicali. Serve il “busking appeal”, ovvero «la capacità di riuscire a fermare il passante e tenerlo incollato».

«Cerchiamo artisti con spiccate doti musicali e cantautorali, ma anche capaci di entrare subito in relazione con le persone» spiega la direttrice artistica Giulia Cancedda. «Non esiste un unico ingrediente: può essere la voce, il timbro o il carisma. Catturare il pubblico è ancora più difficile quando si propone musica propria».

Gli otto semifinalisti a The Busking Contest

Durante le qualificazioni gli artisti sono stati valutati sia da una giuria tecnica che dai passanti, che hanno potuto votare attraverso i QR Code presenti nelle diverse postazioni. “Verdetto condiviso” ha detto Cancedda.

Il coinvolgimento proseguirà nelle semifinali dove i concorrenti si esibiranno in un’unica postazione ai piedi della Basilica di Santo Stefano.

A contendersi i quattro posti disponibili per la finalissima saranno:

Otto progetti differenti, accomunati dall’esperienza della musica di strada e da una particolare attenzione alla scrittura e al cantautorato contemporaneo.

La finale: grandi ospiti e un premio di diecimila euro per realizzare un tour

I quattro artisti che otterranno il punteggio più alto accederanno alla finalissima di sabato 1° agosto. A decretare il vincitore sarà una giuria composta da Gennaro De Rosa, direttore artistico di Music for Change e presidente di Musica contro le mafie; Enrica Corsi, ideatrice e produttrice del Premio Bindi; David Chierotti, componente del direttivo del Club Tenco; e da un giurato popolare estratto tra gli spettatori presenti.

Non solo giuria tecnica, la scelta sarà anche nelle mani del giurato popolare. “Sarà una persona scelta tra il pubblico che potrà esprimere la propria preferenza”.

Grande novità di questa edizione è il Premio NUOVO IMAIE: il vincitore riceverà 10mila euro per realizzare un tour. “Bisognerà scegliere bene” spiega Cancedda “perchè realizzare e sostenere una tournée richiede capacità, organizzazione e un progetto artistico già strutturato”.

Ospite speciale sarà Mario Venuti, che si esibirà in acustico con chitarra classica e voce.

Musica di strada: dall’arte alla valorizzazione del territorio

The Busking Contest non nasce solo per individuare nuovi talenti. Fin dalla prima edizione, il progetto prova a unire artisti, luoghi e territori, utilizzando la musica di strada come strumento di promozione culturale.

«La strada è spesso un palco sottovalutato, soprattutto in un momento in cui gli spazi per gli emergenti sono sempre meno» spiega Cancedda. «Allo stesso tempo, la musica permette di guardare con occhi diversi i luoghi che abbiamo davanti e può trasformare una città».

Il ritorno a Lavagna rappresenta quindi il naturale approdo di un viaggio che ha coinvolto piazze, lungomari e centri storici del Tigullio, creando un rapporto diretto tra musicisti, residenti e turisti.

The Busking Contest guarda già al 2027

Un progetto che continua a crescere. The Busking Contest ha già raccolto candidature da tutta Italia e ora guarda alle sfide future. “L’obiettivo potrebbe essere quello di portare le selezioni anche fuori dalla Liguria, per avvicinare il contest agli artisti” racconta la direttrice artistica “vorremmo andare a cercare i busker in tutta Italia“.

Prima di pensare al 2027, però, restano da scegliere i protagonisti della finale di The Busking Contest. L’appuntamento è il 30 e 31 luglio a Lavagna con le semifinali, seguito il 1° agosto dalla serata conclusiva con Mario Venuti e la proclamazione del vincitore.

Ascolta qui l’intervista a Giulia Cancedda

Segui la diretta su Radio Babboleo

L'articolo The Busking Contest, da tutta Italia al Tigullio per premiare gli artisti di strada proviene da Babboleo.