Nervincontra 2026, due giorni sulla terrazza degli Emiliani tra intelligenza artificiale, educazione e montagna

Sabato 18 e domenica 19 luglio incontri, testimonianze, attività per bambini e momenti conviviali nella suggestiva cornice affacciata sul mare di Nervi
Due giorni per incontrarsi e confrontarsi su alcune delle grandi domande del presente, dall’intelligenza artificiale all’educazione dei ragazzi, passando per il rapporto con la montagna e la bellezza. Sabato 18 e domenica 19 luglio torna Nervincontra, la manifestazione ospitata sulla terrazza del Collegio Emiliani di Nervi.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione L’Imprevedibile Istante, in collaborazione con Portofranco, Centro culturale Charles Péguy e Collegio Emiliani, con il patrocinio del Municipio IX Levante. L’obiettivo è raccontare, attraverso incontri e testimonianze, la possibilità di riconoscere e costruire un bene nei diversi ambiti della vita quotidiana.
A fare da cornice agli appuntamenti sarà la terrazza del Collegio Emiliani, in via Andrea Provana di Leyni 15. La struttura si affaccia direttamente sul mare e sul porticciolo di Nervi, in uno dei punti più panoramici del Levante genovese.
Il programma di sabato 18 luglio
La prima giornata inizierà alle 18 con un momento-laboratorio dedicato ai bambini.
Alle 19.15 spazio a uno dei temi più discussi del nostro tempo: l’intelligenza artificiale. A confrontarsi saranno Paolo Pellecchia, docente di Filosofia etica all’Università Francisco de Vitoria di Madrid, e Vito Paolo Pastore, ricercatore e docente del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei sistemi dell’Università di Genova.
Il dialogo prenderà le mosse dalla Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla tutela della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il documento affronta le conseguenze etiche e sociali delle nuove tecnologie, richiamando la necessità di mettere lo sviluppo tecnico al servizio della dignità umana e del bene comune.
Alle 20.30 sarà possibile partecipare all’apericena sulla terrazza, con offerta libera. La serata proseguirà alle 21.15 con immagini, racconti e canti dedicati alla bellezza della montagna. Protagonista sarà Roberto Gardino, autore e curatore del progetto “La Compagnia della Cima”, nato per raccontare storie di amicizia, educazione ed esperienze condivise ad alta quota.
Educazione e ragazzi al centro della domenica
Domenica 19 luglio gli appuntamenti cominceranno alle 18.30 con la Santa Messa celebrata sulla terrazza da don Andrea Macchiavello, ordinato sacerdote nella Cattedrale di San Lorenzo lo scorso 24 maggio.
Alle 19.15 è in programma il dialogo sull’educazione con don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto penale minorile Beccaria di Milano e fondatore della comunità Kayrós, nata venticinque anni fa per accogliere e accompagnare ragazzi in difficoltà.
L’incontro partirà dalla convinzione che guida da sempre il suo lavoro: «Non esistono ragazzi cattivi». Una riflessione sul recupero, sull’ascolto e sulla responsabilità degli adulti davanti alle fragilità e agli errori dei più giovani.
La manifestazione si concluderà alle 20.30 con una nuova apericena e una serata da trascorrere insieme sulla terrazza, aspettando la finale dei Mondiali di calcio. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico.
Alice Rondet
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