“La fisica della musica”, il ritorno di Vincenzo Schettini a Genova

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“La fisica della musica”, il ritorno di Vincenzo Schettini a Genova

Oggetti apparentemente lontani e leggi che li governano. Una corda di violino che vibra 440 volte al secondo produce un La, ma lo stesso può fare un bicchiere di cristallo. E’ da incontri come questo che nasce “La fisica della musica”, il nuovo spettacolo di Vincenzo Schettini, domani – venerdì 10 luglio alle 21.30 in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova.

“La fisica della musica”, Vincenzo Schettini a Genova

Dopo il successo dello scorso anno, il professore e divulgatore scientifico torna a Genova con una lezione-spettacolo che questa volta racconta anche una parte importante della sua storia personale. Schettini, infatti, non è soltanto un fisico: è anche violinista e direttore di coro, con studi in conservatorio alle spalle.

“È un racconto mio a tutto tondo, perché non sono solo un fisico ma anche un violinista e direttore di coro”, ha raccontato a Radio Babboleo. “L’idea è legare i concetti della fisica agli elementi musicali: le caratteristiche di una nota, il suono, la vibrazione degli strumenti e il timbro, letti da un punto di vista scientifico”.

Dalle vibrazioni alle note: la musica spiegata con la fisica

Sul palco, musica e scienza non viaggeranno quindi su due binari separati. Schettini partirà dalle caratteristiche fisiche del suono per mostrare cosa accade quando vibra una corda, come nasce una nota e perché oggetti completamente diversi possono produrre la stessa frequenza.

L’esempio del La a 440 hertz rende immediatamente l’idea. La corda del violino compie 440 oscillazioni al secondo, ma anche un altro oggetto capace di vibrare alla stessa frequenza produrrà quella nota. “Se prendiamo un bicchiere di cristallo molto sottile, con una certa forma e una certa altezza, possiamo trovarne uno che vibri 440 volte al secondo: produrrà lo stesso La del violino”, spiega Schettini. “La nota, guardata dal punto di vista della scienza, diventa oscillazione e vibrazione. Secondo la fisica, si può suonare qualsiasi oggetto”.

Accanto alle spiegazioni non mancheranno gli esperimenti dal vivo, uno degli elementi che negli anni hanno reso riconoscibile il modo di comunicare di Schettini, capace di trasformare formule e concetti teorici in fenomeni da osservare e sperimentare.

La fisica fuori dall’aula: un nuovo approccio per la scienza

Raccontare la scienza che troviamo nella nostra quotidianità. E’ questo il cuore del racconto di Vincenzo Schettini che negli anni ha raccontato attraverso lezioni, spettacoli e contenuti social che hanno portato la fisica fuori dall’aula scolastica.

Per Schettini, proprio il modo in cui avviene il primo incontro con le materie scientifiche può fare la differenza. “Quando ero bambino nessuno mi parlava di fisica. Oggi possiamo dare ai nostri figli una possibilità in più, quella di affezionarsi già da piccoli a materie che spesso vengono percepite come difficili”, racconta. La teoria, precisa, resta fondamentale, ma “se prima non c’è anche un approccio ludico, probabilmente perdiamo un po’ di ragazzi”.

Un percorso che sta già lasciando tracce concrete nel mondo dell’insegnamento.

Ascolta qui l’intervista integrale a Vincenzo Schettini

Vincenzo Schettini in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova venerdì 10 luglio ore 21.30 con “La fisica della musica”, nell’ambito della 36ª edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima”, la rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage.

Info e biglietti su [email protected], www.teatrogarage.it – tel. 010511447

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