Genova-Marsiglia verso il corridoio europeo: l’intesa Italia-Francia può sbloccare il raddoppio Finale-Andora

L’intesa siglata tra Italia e Francia punta a rafforzare i collegamenti transfrontalieri e potrebbe aprire la strada ai finanziamenti europei per il raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora.
Firmata ad Antibes la dichiarazione d’intenti
L’asse ferroviario tra Genova e Marsiglia punta a diventare un corridoio europeo strategico. È questo l’obiettivo della dichiarazione d’intenti firmata durante il Forum economico Italia-Francia di Antibes dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi e dal ministro francese dei Trasporti Philippe Tabarot.
L’accordo rafforza la cooperazione tra i due Paesi nel settore delle infrastrutture, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti ferroviari, stradali e marittimi tra Italia e Francia e di valorizzare il ruolo dei principali porti del Mediterraneo occidentale.
Più collegamenti tra Liguria e Francia
Tra i punti dell’intesa figurano il potenziamento delle direttrici ferroviarie transfrontaliere, la valorizzazione dei valichi alpini e la realizzazione della seconda canna del Tunnel di Tenda, il cui avvio dei lavori è previsto entro l’inizio del 2027.
L’obiettivo è rendere più efficiente la rete infrastrutturale tra i due Paesi, favorendo una mobilità più rapida per passeggeri e merci e rafforzando la competitività del sistema logistico.
Finale-Andora, possibile svolta per il raddoppio
Uno degli aspetti più rilevanti per la Liguria riguarda il raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora, ultimo tratto della linea Genova-Ventimiglia ancora a binario unico.
L’inserimento della direttrice Genova-Marsiglia tra i corridoi strategici europei potrebbe infatti facilitare l’accesso ai finanziamenti dell’Unione Europea per completare l’opera. Un passaggio che consentirebbe di accelerare un intervento atteso da anni, aumentando la capacità della linea e migliorando i collegamenti ferroviari tra Italia e Francia.
Porti e logistica al centro dell’intesa
L’accordo dedica particolare attenzione anche al sistema portuale. Genova e Marsiglia sono individuate come due nodi fondamentali della logistica mediterranea e la cooperazione punta a rafforzare l’integrazione tra trasporto ferroviario e traffico marittimo.
Tra le ipotesi in esame figura anche lo sviluppo di un’autostrada del mare tra i porti della Toscana e Marsiglia, un progetto che consentirebbe di spostare una parte del traffico merci dalla strada al trasporto marittimo, contribuendo a ridurre la congestione delle autostrade liguri.
Un progetto con respiro europeo
La dichiarazione d’intenti rappresenta un primo passo verso il riconoscimento della direttrice Genova-Marsiglia come corridoio europeo. Se il percorso verrà completato, l’infrastruttura potrà beneficiare di una programmazione condivisa tra Italia, Francia e Unione Europea, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei collegamenti transfrontalieri e sostenere lo sviluppo economico e logistico dell’intero arco del Mediterraneo occidentale.
Alice
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