Primo bollino rosso a Genova tra caldo e oasi cittadine

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Primo bollino rosso a Genova tra caldo e oasi cittadine

Scatta venerdì 26 giugno il primo bollino rosso per caldo di questa estate 2026. Dopo il livello arancione previsto per oggi e domani, il Ministero della Salute porta al livello 3 – il massimo – l’avviso legato alle ondate di calore.

Caldo, la situazione in Liguria

Anticiclone africano grande protagonista nell’Europa occidentale: attualmente concentrato tra Spagna e Francia con temperature attorno ai 40 gradi, nei prossimi giorni raggiungerà l’Italia causando un ulteriore aumento delle temperature, almeno fino a fine mese.

Il rischio aumenta quando alle alte temperature si sommano umidità, scarsa ventilazione e notti tropicali – durante le quali il corpo fatica a recuperare dal calore accumulato durante il giorno.

L’anticiclone continua a mantenere temperature superiori alle medie stagionali su Genova e sul resto della regione. Sulla costa il disagio è aggravato dall’umidità, mentre nelle vallate interne e nel Levante i termometri possono raggiungere valori ancora più elevati.

Il Piano caldo in Liguria

Con l’aumento delle temperature entra pienamente in funzione anche il Piano caldo, il sistema di prevenzione e assistenza pensato da Regione Liguria per proteggere soprattutto anziani, persone sole, malati cronici e cittadini non autosufficienti.

In particolare sono attivi:

Nell’area metropolitana di Genova sono previsti anche:

Ricoveri protetti per i più fragili

Durante le giornate da bollino arancione o rosso possono essere attivati ricoveri brevi di protezione negli Ospedali di Comunità, per una durata massima di dieci giorni. La misura riguarda anziani fragili ma clinicamente stabili, per i quali rimanere a casa durante l’ondata di calore potrebbe rappresentare un rischio.

Un piano integrato attivato da Regione Liguria, Comune di Genova e servizi sociosanitari per proteggere le persone maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature. I ricoveri possono essere predisposti per le persone che arrivano nei pronto soccorso con disturbi legati al caldo oppure per gli anziani già seguiti dalle Cure domiciliari e dai servizi sociali territoriali.

Riattivato anche “Meglio a Casa”, il progetto che offre assistenza domiciliare gratuita dopo le dimissioni dall’ospedale, favorendo un rientro sicuro nell’abitazione e limitando il rischio di nuovi ricoveri.

Durante l’estate – fino al prossimo 15 settembre – viene potenziato anche il lavoro dei Custodi sociali e dei Maggiordomi di quartiere. Operatori a disposizione dei più fragili per aiutarli con la consegna della spesa o dei medicinali, piccole commissioni, pratiche amministrative, orientamento ai servizi e attività di monitoraggio. L’obiettivo è evitare che chi vive solo sia costretto a uscire durante le ore più calde.

Il Piano caldo di Genova e le oasi fresche

Rafforzata per l’estate 2026 la rete di spazi climatizzati distribuiti sul territorio. Le cosiddette “oasi fresche” comprendono biblioteche, musei, sedi pubbliche, centri di aggregazione ed esercizi commerciali disponibili ad accogliere i cittadini durante le ore più difficili.

I negozi e le attività aderenti possono essere riconosciuti dalla locandina con la scritta “Oasi in città, qui trovi refrigerio”. Il piano prevede anche attività di socializzazione in locali climatizzati, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e un monitoraggio più attento delle persone anziane, fragili o isolate.

Le biblioteche con aria condizionata a Genova

Le biblioteche sono uno dei principali punti di accesso libero dove trascorrere alcune ore al riparo dall’afa.

Centro

Levante

Ponente e Valpolcevera

Val Bisagno

Sono climatizzate anche diverse biblioteche dell’Università di Genova, comprese alcune sedi di Medicina, Scienze, Economia, Giurisprudenza, Architettura, Ingegneria e Scienze della Formazione.

Caldo: un’occasione per visitare musei o fare shopping al fresco

Fuggire alle alte temperature e visitare luoghi della cultura. Sono numerosi i luoghi culturali dotati di impianti di climatizzazione a Genova, ai quali è possibile accedere anche gratuitamente (a seconda delle fasce orarie):

Per i residenti nella Città metropolitana di Genova è previsto l’ingresso gratuito nei musei civici tutte le domeniche e nell’ultima fascia oraria prima della chiusura. Negli altri musei civici l’ingresso è generalmente gratuito dopo le 18-18,30.

Anche gli esercizi commerciali hanno aderito alla rete delle oasi fresche. La presenza della locandina all’ingresso indica la disponibilità dell’attività ad accogliere chi ha bisogno di una pausa dal caldo.

Trasporto pubblico: modifiche alla gratuità per viaggiare nelle ore meno calde

Per permettere alle persone anziane di spostarsi nelle ore meno calde, dal 29 maggio è stato anticipato alle 7.30 l’orario di utilizzo degli abbonamenti Amt riservati agli over 70 residenti nella Città metropolitana.

La misura resterà in vigore fino al 31 agosto e riguarda sia l’abbonamento gratuito per gli utenti con Isee fino a 12 mila euro sia quello annuale da 120 euro senza limite Isee.

Caldo: i numeri utili per chiedere aiuto

Il principale riferimento è il numero verde regionale Informanziani, 800 593235, gratuito e attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. E’ possibile ricevere informazioni sui servizi disponibili e chiedere il supporto dei Custodi sociali e dei Maggiordomi di quartiere.

Per le emergenze di carattere sociale, ma non sanitario, è disponibile il Pronto intervento sociale del Comune attraverso la centrale operativa al numero 010 5570, attiva 24 ore su 24.

In caso di malore o emergenza sanitaria bisogna chiamare immediatamente il 112.

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