Genova delle Arti, doppio appuntamento finale tra Albaro e Coronata

Il 19 giugno protagonista la Chiesa di Santa Maria del Prato con l’ensemble Vox Antiqua. Il 21 giugno all’Oratorio di Coronata Giacomo Montanari racconta il barocco genovese accompagnato dal violinista Filippo Taccogna. Ingresso libero senza prenotazione.
Si avvia alla conclusione Genova delle Arti, la rassegna promossa dal Comune di Genova che nelle precedenti otto serate ha fatto registrare il tutto esaurito nei quartieri coinvolti, da Crevari a Nervi, passando per Multedo, Fontanegli e Pontedecimo.
Per il gran finale il direttore artistico Pino Petruzzelli ha scelto due luoghi simbolici del patrimonio cittadino : la Chiesa di Santa Maria del Prato ad Albaro e l’Oratorio di Nostra Signora Assunta di Coronata. Due appuntamenti a ingresso libero che confermano la formula che ha caratterizzato l’intera manifestazione, costruita sull’incontro tra arte, musica e letteratura.
La rassegna è realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Genova, Teatro Carlo Felice, GOG – Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Niccolò Paganini e Teatro Ipotesi, con il sostegno di Iren e Coop Liguria.
Ad Albaro riflettori sulla chiesa romanica di Santa Maria del Prato
Il primo appuntamento è in programma venerdì 19 giugno alle ore 21 nella Chiesa di Santa Maria del Prato, in Piazza Leopardi. L’antico edificio religioso, risalente al XII secolo, sarà raccontato dalla storica dell’arte Beatrice Vasile, che guiderà il pubblico alla scoperta della sua storia e delle sue caratteristiche artistiche.
La parte musicale sarà affidata all’ensemble madrigalistico Vox Antiqua, formazione specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco diretta da Marco Bettuzzi. In programma composizioni di Carlo Gesualdo, Luca Marenzio e Sigismondo d’India. Accanto alla musica troveranno spazio le letture curate da Pino Petruzzelli insieme a Carolina Osloobi Shadi. I testi proposti saranno dedicati ad autori e figure legate al quartiere di Albaro e alla sua storia culturale, da Giorgio Caproni ad Andrea Camilleri.
A Coronata torna lo storico dell’arte Giacomo Montanari
La chiusura della rassegna è prevista domenica 21 giugno alle ore 18 all’Oratorio di Nostra Signora Assunta di Coronata.
Tra i protagonisti più attesi della serata c’è Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova, che per l’occasione tornerà al suo ruolo di storico dell’arte per raccontare il patrimonio custodito nell’oratorio seicentesco. L’edificio, caratterizzato da un’estrema sobrietà esterna, conserva al suo interno un ricco apparato decorativo composto da affreschi, tele, stucchi e arredi che ne fanno una significativa testimonianza del barocco genovese.
Il concerto del giovane violinista Filippo Taccogna
La sezione musicale vedrà protagonista Filippo Taccogna, violinista genovese classe 2003 formatosi nell’ambito della Giovine Orchestra Genovese.
Il programma prevede l’esecuzione di brani di Bach, Prokof’ev, Ysaÿe e Paganini. Taccogna svolge da anni attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche, tra cui il Quartetto di Genova. Anche in questa occasione le letture saranno curate da Pino Petruzzelli, che proporrà testi di Renzo Piano, Franco Arminio e Alessandro Manzoni, legato al territorio di Sestri Ponente per il soggiorno a Villa Degola nel 1811.
Gli ultimi due appuntamenti di una rassegna da tutto esaurito
Le serate di Albaro e Coronata chiudono un’edizione che ha registrato una partecipazione significativa in tutti i municipi coinvolti, confermando l’interesse del pubblico per un format che punta a valorizzare luoghi d’arte spesso poco conosciuti attraverso il dialogo tra discipline diverse.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero e non richiedono prenotazione.
Per maggiori informazioni : visitgenoa.it/it/genova-delle-arti-2026 e teatroipotesi.it
Alice
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