Dieci giorni per attraversare il mondo senza lasciare Genova: torna il Suq Festival con tre prime nazionali e una piazza aperta al dialogo

GENOVA – Dieci giorni di teatro, concerti, cucine dal mondo, incontri e laboratori al Porto Antico. Torna a Genova il Suq Festival – Teatro del Dialogo, in programma dal 14 al 24 giugno, con anteprima teatrale sabato 13 giugno. La 28ª edizione porta in città 25 Paesi, 65 eventi, 10 spettacoli teatrali, 10 concerti, 35 tra cucine e botteghe di artigianato e 15 iniziative dedicate alla sostenibilità.
Il tema scelto quest’anno è “Attraversare i confini”. A guidare il festival sono Carla Peirolero e Bintou Ouattara, artista originaria del Burkina Faso che vive e lavora in Italia. La sede principale sarà, come sempre, piazza delle Feste al Porto Antico, con appuntamenti anche all’Isola delle Chiatte e alla Claque del Teatro della Tosse.
Gli appuntamenti più attesi
Carla Peirolero, direttrice artistica del Suq Festival, intervistata da Radio Babboleo, parte dal teatro: «Abbiamo tre prime nazionali e tante novità assolute per Genova e la Liguria». I dieci titoli in programma attraversano Paesi e linguaggi diversi, dal Libano all’Iran, fino alla Lingua dei segni.
L’anteprima del 13 giugno sarà affidata ad Ascanio Celestini con “Poveri cristi”, in piazza delle Feste, a bazar chiuso. Uno spettacolo dedicato alle persone ai margini, quelle che spesso, osserva Peirolero, «scopriamo solo nella cronaca, quando accade qualcosa di spiacevole».
Tra gli appuntamenti più attesi c’è “Under the Flesh”, il 15 giugno, con il danzatore libanese Bassam Abou Diab e un musicista in scena. «Fa capire come il corpo reagisce alla guerra e a quello che accade. È uno spettacolo con un’energia straordinaria», racconta Peirolero. La chiusura teatrale sarà invece con “Ballata della donna e del soldato”, nuova produzione del Suq da Brecht e altri testi contro la guerra, con regia di Eva Cambiale e in scena, tra le altre, Bintou Ouattara e la stessa Carla Peirolero.
Cucine del mondo e giovani della Nuova Zena
Il Suq resta anche una grande piazza di sapori. Quest’anno si potranno trovare cucine fusion ecuadoriana, indiana, indonesiana, medio orientale, messicana, senegalese, siriano-libanese, sudamericana, sud-est asiatica e tunisina. «Ogni sera si può cambiare gusto e viaggiare in tante parti del mondo», dice Peirolero.
Il 21 giugno, per la Festa della Musica, spazio alla Nuova Zena, community che promuove talenti artistici genovesi ed emergenti. Il progetto sarà sostenuto anche da “Il Teatro fa Bene”, iniziativa solidale con Coop Liguria: ogni biglietto teatrale venduto contribuirà a una donazione in buoni acquisto destinata proprio alla Nuova Zena.
EcoSuq e informazioni utili
Nel programma torna anche EcoSuq, con incontri e laboratori sulla sostenibilità ambientale. I temi principali saranno sostenibilità a tavola, crescita delle nuove generazioni e stop alla pubblicità fossile, con il coinvolgimento di Cittadini Sostenibili, Università di Genova, Bottega Solidale, Amiu e altri partner. Il bazar aprirà da domenica 14 giugno. Per tutte le informazioni, qui.
L'articolo Dieci giorni per attraversare il mondo senza lasciare Genova: torna il Suq Festival con tre prime nazionali e una piazza aperta al dialogo proviene da Babboleo.