Genova riscopre Sant’Anna con il festival tra musica, arte e memoria

Un viaggio tra melodie, suoni, parole e visioni in uno dei luoghi più raccolti e suggestivi di Genova. Il Festival “Musica a Sant’Anna”, nato dalla collaborazione tra Genova Sinfonietta, il Convento di Sant’Anna e l’Antica Farmacia Sant’Anna, torna dal 3 fino a sabato ad animare Piazzetta Sant’Anna e il sagrato della chiesa, spazi sospesi nel tempo e di immutata bellezza.
Dopo il successo delle passate edizioni, il Festival si conferma tra gli appuntamenti più attesi del panorama culturale genovese, capace di unire qualità artistica e valorizzazione del territorio. Quattro giornate tra concerti, guide all’ascolto e incontri, tutte a ingresso libero con prenotazione consigliata tramite l’apposito modulo disponibile sul sito www.erboristeriadeifrati.it.
L’apertura con “Alle giovani vittime”
Ad aprire il Festival, mercoledì 3 giugno alle 19 nella chiesa di Sant’Anna, sarà il concerto inaugurale “Alle giovani vittime”: un intenso percorso musicale tra memoria, dolore, contemplazione e speranza affidato all’orchestra d’archi Genova Sinfonietta.
Il programma si apre con la Simple Symphony op. 4 di Benjamin Britten, riflessione sonora sospesa tra silenzio e mistero, seguita dalla prima esecuzione assoluta di Inno senza pianeta di Matteo Manzitti. La dimensione spirituale prosegue con Cantus in memoriam Benjamin Britten di Arvo Pärt, intenso omaggio al compositore inglese, e con il Salve Regina di Domenico Scarlatti, interpretato dalla voce del mezzosoprano Giulia Beatini. A chiudere il concerto sarà The Unanswered Question di Charles Ives, meditazione sonora sul senso dell’esistenza e sul mistero dell’uomo.
Le parole della sindaca
“Musica a Sant’Anna è un appuntamento dal grande valore culturale e civile e lo dimostra ancora una volta scegliendo di aprire questa edizione con un concerto dedicato alla memoria di tante vite spezzate troppo presto”, afferma la sindaca di Genova Silvia Salis.
Visite guidate tra storia e tradizione
Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno Musica a Sant’Anna offrirà l’occasione di riscoprire un luogo della città ricco di storia e fascino. Durante le quattro giornate della rassegna, alle 16.30, saranno organizzate visite guidate gratuite al Complesso monumentale di Sant’Anna, che comprendono il presepe artistico, il roseto e l’Antica Farmacia dei Frati Carmelitani Scalzi.
Le visite saranno condotte da Frate Ezio, custode dei tradizionali metodi di cura con le erbe, insieme a Silvia Piacentini, architetta, Laura Rudelli, storica dell’arte, e Mariangela De Marco, conservatrice dei beni culturali.
Un festival tra cultura e paesaggio
Musica, arte e spiritualità si intrecciano in un contesto unico, quello del Convento di Sant’Anna, luogo simbolico sospeso tra centro storico e collina. Un festival che non è solo rassegna musicale, ma esperienza immersiva capace di valorizzare uno dei luoghi più affascinanti della città.
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