Musica nei quartieri di Genova: da domani torna “Una città per tutti” con nove concerti gratuiti da Palestrina a Morricone

Genova. Una rassegna che porta la grande musica fuori dai circuiti consueti, dentro chiese, oratori e monasteri del levante cittadino. Da giovedì 4 giugno al 9 luglio torna per la quarta edizione “Una città per tutti – Musica nei quartieri di Genova“, il progetto promosso da Collegium Pro Musica che mette in cartellone nove concerti gratuiti tra i Municipi Medio Levante e Levante, dalla Foce a Nervi. La rassegna è realizzata con il sostegno del Ministero per la Cultura e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, in collaborazione con il Municipio Levante.
“Vogliamo portare la musica barocca e classica a tutte le persone – spiega a Radio Babboleo il maestro, direttore artistico dell’iniziativa e presidente del Collegium Pro Musica, Stefano Bagliano -, una musica di grande contenuto, capace di emozioni e arricchimento culturale, e con una forte componente di inclusione sociale. Penso a chi non riesce sempre a raggiungere il centro di una città che è anche molto lunga: per ragioni di età, di movimento, di varia natura. E penso ai giovanissimi, che magari non hanno ancora avuto la possibilità di essere sufficientemente sensibilizzati verso questo repertorio”.
Il sipario si alza al Monastero di Santa Chiara
L’apertura è in programma giovedì 4 giugno al Monastero di Santa Chiara a San Martino, con un’introduzione affidata al Dolce Consort Ensemble di flauti dolci dell’IC San Giovanni Battista di Sestri Ponente, seguita dal concerto dell’Archicembalo Ensemble – violino, violoncello e clavicembalo – con il violinista Alessandro Bianchi impegnato in sonate del barocco italiano.
Al mattino è previsto anche un laboratorio artistico-uditivo dedicato ai bambini, primo di una serie distribuita lungo tutto il cartellone.
I giovani in primo piano
Tra gli appuntamenti più significativi, quello del 10 giugno, ancora al Monastero di Santa Chiara, sarà interamente affidato ai giovani.
Protagonisti la scuola media dell’IC Montaldo e il Liceo Musicale Pertini, in un percorso che attraversa Rinascimento, classico e pop. “Una collaborazione virtuosa fra le due istituzioni per favorire la continuità e la conoscenza – sottolinea Bagliano –. Il Liceo Pertini non è una scuola che esiste da tantissime decadi, è sempre bene ricordare che esiste questa possibilità: è un liceo a tutti gli effetti, che non preclude la possibilità di proseguire all’università”. Particolarmente in linea con la vocazione del Collegium l’inserimento, nel curriculum del liceo, di insegnamenti dedicati anche agli strumenti del Rinascimento e del Barocco – flauto dolce, viola da gamba, liuto, clavicembalo – accanto a quelli classici.
A chiusura della serata saranno consegnate borse di studio finanziate con le offerte raccolte nella scorsa edizione.
Un cartellone tra Palestrina e Morricone
Il programma è stato costruito su un repertorio volutamente eterogeneo, per intercettare pubblici diversi.
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano il 14 giugno alla Chiesa di N.S. della Mercede e S. Erasmo a Nervi, con Enrico Di Felice al flauto traverso barocco e l’Ensemble Felix Musici in un evento a sostegno dell’associazione aBRCAdabra ETS; il 18 giugno all’Oratorio di S. Erasmo a Quinto, con il Quartetto d’archi Voxonus e lo stesso Bagliano al flauto su musiche di Mozart; il 23 giugno alla Chiesa di Santa Maria del Prato in Albaro, con la Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima di Roma diretta da Flavio Colusso, dedicata a Palestrina e Carissimi nell’anno del 500° anniversario della nascita di Palestrina, con il patrocinio del Comitato Nazionale “Palestrina 500”.
Spazio anche al cinema: il 26 giugno alla Chiesa di San Giovanni Battista a Quarto, inserito nelle celebrazioni del Santo Patrono di Genova, omaggio a Ennio Morricone con il duo Paolo Zampini al flauto – per anni solista nelle tournée internazionali del Maestro – e Primo Oliva al pianoforte.
Il cartellone prosegue il 3 luglio all’Oratorio dei SS. Nazario e Celso a Sturla con il pianista Maurizio Mastrini, il 7 luglio alla Chiesa di Santa Zita alla Foce con il duo Marco Mascia al violino e Kim Schiffo al violoncello, e si chiude il 9 luglio allo Spazio Multifunzionale del Municipio Levante, nell’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, con il Trio Lanzini e un programma ottocentesco di trascrizioni d’opera.
Quando la musica dialoga con l’architettura
Le scelte delle sedi non sono casuali. Oratori, chiese e monasteri del levante – spesso fuori dai circuiti turistici – diventano spazi di ascolto e incontro. “Per noi è sempre stato importante far dialogare due arti che si parlano tra loro e parlano al pubblico – spiega Bagliano –. Trattandosi di un repertorio antico, barocco, rinascimentale e medievale, gli oratori impreziosiscono molto anche dal punto di vista del suono: spesso le acustiche dei teatri più grandi non sono calibrate per ensemble di piccolo numero“.
C’è anche una scelta etica nel modello scelto. I concerti sono tutti a ingresso gratuito, con la richiesta al pubblico di un’offerta libera, destinata di volta in volta alle confraternite e alle realtà che gestiscono gli spazi – spesso privati, gravati da costi di manutenzione – oppure all’acquisto di strumenti e libri per i giovani musicisti delle scuole partner.
Le prenotazioni
L’ingresso ai concerti è gratuito ma è fortemente consigliato prenotare attraverso il sito collegiumpromusica.com, il numero WhatsApp 335 6314095 o l’indirizzo [email protected].
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