Una spiaggia davanti alla Cattedrale e il cielo dentro un container: torna la Genova Design Week

Read Una spiaggia davanti alla Cattedrale e il cielo dentro un container: torna la Genova Design Week on Babboleo

Una spiaggia davanti alla Cattedrale e il cielo dentro un container: torna la Genova Design Week

Genova — Dalla lampada che illumina la nostra stanza, alla sedia che usiamo ogni giorno.

C’è un equilibrio, cercato e trovato, negli oggetti che usiamo, negli spazi che attraversiamo e perfino nel modo in cui una città decide di aprirsi a chi la vive.

Da mercoledì 3 a domenica 7 giugno, torna la Genova Design Week, l’evento diffuso di architettura e design, giunto quest’anno alla sua settima edizione di cui Radio Babboleo è ancora una volta media partner, organizzato e promosso da DiDe, il Distretto del Design di Genova.

Equilibrio è il tema scelto per il 2026.

Un tema che attraverserà esposizioni, talk, installazioni e percorsi nel centro storico.

Perché, come racconta a Radio Babboleo Elisabetta Rossetti, presidente dell’associazione DiDe, l’equilibrio riguarda il design ma anche la vita quotidiana: significa mettere insieme estetica e funzione, sostenibilità e bisogni delle persone, tradizione e innovazione.

Una Design Week nata nel distretto, oggi attesa da tutta la città

La Genova Design Week nasce, nel 2018, nel cuore del Distretto del Design; tra piazza Giustiniani e le vie del centro storico. E se il Distretto del Design resta ancora oggi il fulcro della manifestazione, l’evento è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento sempre più cittadino.

…È nato come evento del distretto, ma sempre di più invade la città…“, racconta Rossetti. Una crescita che si vede anche nell’attesa del pubblico: genovesi, visitatori, operatori del settore e turisti chiedono date, novità, percorsi e appuntamenti.

La forza della manifestazione sta proprio in questo: non è un evento solo per addetti ai lavori. È una Design Week che permette ai professionisti di esporre e confrontarsi, ma anche ai cittadini di vivere il centro storico in modo diverso, entrando in palazzi, cortili e spazi che spesso restano nascosti.

Per cinque giorni Genova vince la sua proverbiale “chiusura” e apre portoni, atri e palazzi storici. Molti sono Palazzi dei Rolli, che accoglieranno progetti contemporanei di design, creando un dialogo tra la storia della città e le visioni del presente.

Il tema 2026 è Equilibrio

Un concetto che richiama la capacità del progetto di armonizzare elementi diversi, spesso anche opposti: forma e funzione, tradizione e innovazione, uomo e ambiente, tecnologia e responsabilità culturale.

Ma Rossetti indica anche un’altra direzione di questo tema: l’inclusività. Perché la ricerca di equilibrio non riguarda solo chi progetta oggetti, spazi o installazioni. Riguarda tutti. Parla alla città, alle persone, ai luoghi, al modo in cui abitiamo gli spazi e al rapporto tra bellezza, utilità e sostenibilità.

Durante la Genova Design Week, il pubblico incontrerà questo tema nei progetti degli espositori, nelle installazioni, negli eventi collaterali, nei talk e nei percorsi diffusi.

Punta San Lorenzo, una spiaggia urbana davanti alla Cattedrale

Tra le installazioni più visive di questa edizione c’è Punta San Lorenzo, a cura dello Studio Caarpa. Il progetto porterà una sorta di spiaggia urbana nel cuore del centro storico, proprio in piazza San Lorenzo, davanti alla Cattedrale.

Un cortocircuito visivo: un pezzo simbolico di litorale ligure portato dentro una delle piazze più importanti di Genova. Ombrelloni, teli mare, ciabatte, costumi. Immagini familiari dell’estate genovese che entrano in dialogo con uno spazio urbano spesso vissuto più come luogo di passaggio che come luogo di sosta.

Un’immagine diretta e quasi giocosa per invitare le persone a fermarsi. Guardarsi intorno. Riscoprire la piazza. Immaginare un uso diverso degli spazi pubblici.

Container 03 al Porto Antico: il cielo in una stanza

Torna anche uno dei progetti più riconoscibili della Genova Design Week: Container 03 che, dopo l’esperienza in Darsena nel 2025, quest’anno si sposta nell’area del Mandraccio, al Porto Antico, in una posizione ancora più visibile.

Il concept 2026 è “Il cielo in una stanza”, omaggio alla celebre canzone di Gino Paoli. L’idea è trasformare uno spazio piccolo, industriale, essenziale, come un container, in uno scenario di interior design capace di accogliere esigenze, desideri e funzioni diverse.

Il container è un oggetto profondamente legato all’identità di Genova: porto, viaggi, merci, rotte internazionali. La sfida progettuale è trasformare una scatola di ferro, normalmente destinata al trasporto, in uno spazio abitabile, immaginativo, funzionale e accogliente.

C’è anche un aspetto poetico, aggiunge Rossetti: quei container, prima e dopo la Design Week, continuano a viaggiare nel mondo. Per qualche giorno però diventeranno casa, progetto, installazione. E forse porteranno con sé, anche dopo, un pezzo dello spirito dell’evento.

Spazio ai giovani: oltre 200 candidature per Designer Under 35

Uno dei progetti a cui DiDe tiene di più è Designer Under 35, dedicato ai giovani talenti emergenti. Quest’anno sono 53 i progetti selezionati su ben 200 candidature, da designer provenienti da tutta Italia.

Per la Liguria, una regione spesso raccontata come anziana, dare spazio a progettisti giovani significa creare occasioni di confronto, visibilità e futuro. Designer Under 35 permette ai giovani creativi di esporre i propri lavori, incontrare aziende, confrontarsi con altri progettisti e avvicinarsi al mondo professionale del design. In passato, da questi incontri sono nate anche collaborazioni concrete con realtà aziendali affermate.

Le novità: FakeAuthentic e Architettura d’interni in Liguria

Nel programma 2026 ci sono anche due novità importanti.

FakeAuthentic arriva per la prima volta a Genova e trova casa nel complesso di Santa Maria di Castello: un progetto che indaga il confine tra ricerca, manufatti creativi e oggetti di design. In Galleria Mazzini, invece, cinquanta studi liguri raccontano l‘architettura d’interni del territorio. Una mappa del progetto contemporaneo che raramente trova uno spazio espositivo così ampio.

Accanto a questi appuntamenti tornano anche il Festival Design Talk, con incontri dedicati alla cultura del progetto, e i percorsi espositivi nei palazzi e negli spazi del distretto.

Come vivere la Genova Design Week

Il consiglio di Elisabetta Rossetti è semplice: non paragonare la Genova Design Week ad altre design week italiane. Genova è una città particolare, con una struttura urbana unica, fatta di vicoli, palazzi, salite, piazze improvvise e spazi nascosti.

Il modo migliore per viverla è lasciarsi guidare dalla città stessa.

Si può partire da piazza San Lorenzo, con l’installazione Punta San Lorenzo, poi raggiungere piazza Giustiniani, cuore del Distretto del Design, e da lì perdersi nei vicoli, visitare le esposizioni, entrare nei palazzi, scoprire Santa Maria di Castello e, per finire, arrivare al Porto Antico per Container 03.

La Genova Design Week diventa così anche un’occasione per vivere il centro storico in sicurezza, con allegria, curiosità e uno sguardo nuovo.

Dove e quando

La Genova Design Week 2026 si svolge da mercoledì 3 a domenica 7 giugno nel centro storico di Genova, nel Distretto del Design e in diversi luoghi della città, dal Porto Antico a Santa Maria di Castello, fino a Galleria Mazzini.

Ascolta l’intervista completa a Elisabetta Rossetti, presidente dell’associazione DiDe – Distretto del Design di Genova, che racconta le novità dell’edizione 2026 e il modo migliore per vivere la Genova Design Week.

Ascolta l’intervista completa a Elisabetta Rossetti, presidente dell’associazione DiDe – Distretto del Design di Genova, che racconta le novità dell’edizione 2026 e il modo migliore per vivere la Genova Design Week.

L'articolo Una spiaggia davanti alla Cattedrale e il cielo dentro un container: torna la Genova Design Week proviene da Babboleo.