Genova punta sulla città circolare: torna il Circular City Forum
GENOVA – Non solo iniziative sulla sostenibilità, ma un tentativo di mettere ordine e dare direzione. È su questo terreno che Genova costruisce la seconda edizione del Circular City Forum, in programma dal 17 al 22 aprile.
Una settimana di eventi e riflessioni per portare a strumenti concreti, da una parte il primo Bilancio di sostenibilità del Comune, dall’altra la proposta di una rete nazionale delle città circolari. Due approcci diversi legati dalla stessa esigenza, quella di capire cosa funziona, misurarlo e metterlo in relazione con altre città. “Vogliamo che Genova possa avere un ruolo di riferimento”, spiega l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu. “La circolarità non riguarda solo i rifiuti: dentro ci sono energia, innovazione, sviluppo economico”.
Il tema, infatti, non si esaurisce nella gestione degli scarti. “Parlare di economia circolare significa anche recuperare valore da ciò che oggi consideriamo rifiuto”, aggiunge Pericu, indicando una linea che riguarda tanto i servizi pubblici quanto il sistema delle imprese. Dentro questo quadro si inseriscono anche interventi più operativi, dagli impianti per il recupero dei materiali alla raccolta differenziata, che resta uno dei nodi su cui la città può ancora migliorare
Il forum nato per la prima volta l’anno scorso guarda già oltre i confini locali. “Le città sono il luogo in cui si misura la capacità di tenuta del sistema”, osserva Paolo Marcesini, direttore responsabile di Italia Circolare, “Oggi più della metà della popolazione mondiale vive in aree urbane e nei prossimi anni la quota crescerà ancora“.
Per questo, il confronto tra amministrazioni diventa centrale. “Le città devono parlarsi, condividere strumenti e soluzioni”, prosegue. “La rete delle città circolari nasce per questo: mettere insieme esperienze e costruire risposte più efficaci”.Il rapporto con imprese e cittadini resta un altro passaggio decisivo. “Il primo passo è ridurre i consumi”, aggiunge Marcesini. “Poi vengono riciclo, recupero e rigenerazione. Ma senza quel punto di partenza il resto non basta”.
Il programma
Il forum prova a tradurre queste linee in una settimana di appuntamenti distribuiti in città. Si parte il 17 aprile con l’Eco-Fashion Show a bordo della Costa Toscana, mentre tra Darsena e Genova Blue District si sviluppano i primi incontri dedicati al mare e alla sostenibilità.
Nel fine settimana del 18 e 19 aprile il programma si concentra a Palazzo Imperiale, con il Circular Expo-Market dedicato ad artigianato e imprese locali, affiancato da laboratori, visite nelle botteghe e momenti di scambio che portano la circolarità su un piano più concreto.
Il 20 aprile al Mercato Orientale spazio a scuole, università e startup, tra workshop, contest e presentazioni di progetti, con l’obiettivo di collegare formazione e applicazione pratica.
Le giornate finali del 21 e 22 aprile a Palazzo Tursi riportano il confronto sul piano istituzionale. Qui si apre il dialogo tra amministrazioni sulla rete delle città circolari e viene presentato il primo Bilancio di sostenibilità del Comune, insieme a una serie di tavoli tecnici dedicati a strumenti e modelli operativi. Il programma completo, qui.
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