“Facciamo la pace?!”: aperte le adesioni per la marcia del 16 aprile di Sant’Egidio a Genova
GENOVA – Sono ancora aperte le iscrizioni per le scuole per “Facciamo la pace?!”, la marcia dei bambini e dei ragazzi genovesi che tornerà giovedì 16 aprile tra Porto Antico e piazza Matteotti. Un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a coinvolgere oltre 2.000 studenti, e che anche nel 2026 prova a rimettere al centro una parola sempre più fragile: pace.
Il corteo partirà dall’area del Mandraccio, davanti alla statua di Gandhi, per attraversare il centro storico fino a piazza Matteotti. Qui si terrà il momento finale con testimonianze, musica e la lettura di un appello collettivo. In mano ai ragazzi, cartelli con i nomi dei Paesi in guerra: un elenco che, anno dopo anno, si allunga e diventa impossibile da ignorare.
“Viviamo in un tempo di guerra, qualcuno lo ha definito la stagione della forza”, osserva Giacomo Mosca della Comunità di Sant’Egidio, “In tanti scenari il conflitto è tornato a essere considerato uno strumento per risolvere le controversie. Ma proprio per questo abbiamo bisogno di ricostruire una cultura della pace, e partire dai più giovani”.
L’iniziativa, organizzata da Sant’Egidio con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Ufficio scolastico regionale, si lega anche alla memoria storica della città: la data richiama infatti i bombardamenti che colpirono il centro durante la Seconda guerra mondiale.
Accanto alla marcia, prende forma anche “Call for memory”, un progetto che raccoglie testimonianze di chi ha vissuto la guerra, dagli anziani del territorio alle persone arrivate da Paesi in conflitto. Un lavoro che può coinvolgere direttamente le classi, chiamate a raccogliere storie, ricordi, voci. “Non vogliamo essere indifferenti a quello che succede nel mondo”, conclude Mosca, “Questa marcia è semplice, colorata, ma porta un messaggio preciso: non dimenticare nessuna guerra, e provare a cambiare direzione”.
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