Ambiente, Genova e il divario 2030: a che punto siamo?

Read Ambiente, Genova e il divario 2030: a che punto siamo? on Babboleo

Ambiente, Genova e il divario 2030: a che punto siamo?

Dove siamo e cosa manca. Legambiente Liguria e FIAB Genova hanno realizzato un report che analizza lo stato della città rispetto agli obiettivi di ambiente, sicurezza stradale e qualità urbana previsti dall’Unione Europea entro il 2030.

Luci e ombre” racconta a Radio Babboleo il Presidente Fiab Genova Romolo Solari. “Buoni risultati sulle polveri sottili ma siamo ancora lontani dagli obiettivi su biossido di azoto, sicurezza stradale e infrastrutture ciclabili“.

Inquinamento a Genova

Tra dati e possibili soluzioni, a Genova migliora sulle polveri sottili, mentre resta ancora lontana dagli obiettivi europei per il biossido di azoto. “Dovremmo ridurlo del 26% entro il 2030, ma non sarà tanto facile” spiega Solari.

Il biossido di azoto è un componente inquinante che deriva dalla combustione, quindi sono responsabili principalmente il traffico veicolare e i fumi delle navi. “Ora sono in corso i lavori per elettrificare le banchine, ma ci vorrà ancora tempo. Per il traffico veicolare serve un ragionamento più ampio, connesso anche alla sicurezza stradale”.

Sicurezza stradale e Genova a 30 km/h

Centrale nel dossier il tema della sicurezza stradale. Secondo i dati analizzati, a Genova si registrano 8,7 tra morti e feriti ogni mille abitanti, mentre l’obiettivo europeo al 2030 è di scendere sotto quota 2.

Torna così la proposta delle zone a 30 km/h, soluzione già presente in molte città europee. “Ridurre la velocità significa migliorare la sicurezza e allo stesso tempo ridurre le emissioni” sottolinea Solari. “Per questo abbiamo inserito nel dossier anche la CO2, che non è di per sé un inquinante, ma è un elemento clima alterante“.

Le proposte:

Ambiente, Genova al lavoro per gli obiettivi 2030

Il divario tra Genova e gli obiettivi europei al 2030 è misurabile e colmabile, ma solo con scelte politiche rapide e coerenti su mobilità sostenibile, sicurezza stradale e riduzione del traffico.

Ci sono tanti indicatori su cui lavorare – conclude Solari – dalle infrastrutture ciclabili alle isole pedonali. Tante piccole azioni, sommate insieme, possono fare la differenza per la qualità della vita in città

Segui la diretta su Radio Babboleo

L'articolo Ambiente, Genova e il divario 2030: a che punto siamo? proviene da Babboleo.