“Lab Liguria: trasformare idee in progetti”, premiati i giovani vincitori
Dal riuso creativo degli scarti industriali e tessili alla rigenerazione degli spazi pubblici, dallo sport come strumento di inclusione all’ideazione di nuovi spazi polifunzionali nell’entroterra, dalla rigenerazione urbana al contrasto alla solitudine. Questi i temi al centro dei progetti presentati dai giovani vincitori della seconda edizione di “Lab Liguria: trasformare idee in progetti”.
Lab Liguria, di cosa si tratta
L’iniziativa rientra nell’ambito di “Progetto Giovani”, il programma della Regione Liguria che vuole sostenere e valorizzare progettualità rivolte al mondo giovanile, favorendo la vocazione imprenditoriale.
“Un percorso partecipato e gratuito, pensato per trasformare le idee in progetti concreti e sostenibili – spiega Simona Ferro, vicepresidente regionale con delega alle Politiche Giovanili. “I ragazzi sono stati affiancati da esperti e professionisti qualificati, con competenze e strumenti utili a strutturare e sviluppare le loro proposte”.
76 giovani partecipanti e 23 arrivati alla selezione finale, sono stati 6 i progetti vincitori. “Dopo il successo della prima edizione e considerato l’aumento delle candidature, abbiamo deciso di raddoppiare il numero dei progetti premiati, portandoli da tre a sei” spiega Ferro.
I progetti vincitori
I promotori dei 23 progetti finalisti hanno presentato le loro idee davanti a una commissione che ha valutato tutte le proposte e stilato una graduatoria finale. I primi 6 classificati hanno ottenuto un riconoscimento economico fino a un massimo di 6.000 euro per sostenere la realizzazione delle proprie iniziative.
1° classificato – TELARE LA MATERIA, presentato da Davide Balda
Un progetto di economia circolare che rigenera gli scarti tessili direttamente nei luoghi di produzione, trasformandoli in nuova fibra da reimpiegare in diversi settori, dall’agricoltura all’edilizia fino al design.
2° classificato – JUNO | THE WORLD WE PLAY ON, presentato da Roberto Papaverone
Un progetto documentaristico e di ricerca sociale che racconta lo sport come strumento di inclusione e trasformazione culturale, partendo dagli sport tradizionali dei diversi territori del mondo.
3° classificato – TOPLAY: Laboratorio di Comunità, presentato da Emma Gaggero, Luca Gualdi e Viola Zunno
Un’iniziativa di partecipazione attiva finalizzata alla creazione e cogestione di uno spazio polifunzionale comunitario a Valleggia, frazione di Quiliano (SV), pensato come luogo di incontro, scambio e crescita condivisa.
4° classificato – CALIPARKS NEXTGEN, presentato da Gabriele Guo
Un progetto di rigenerazione dei parchi pubblici dedicati al calisthenics, attraverso l’introduzione di tecnologia, gamification e strumenti di connettività per allenarsi, competere e connettersi con una community globale.
5° classificato – SFUSO DIFFUSO, presentato da Serena Folco e Pietro Rosso
Un progetto multidisciplinare che intreccia contrasto alla solitudine, riuso e solidarietà, promuovendo laboratori, pratiche sostenibili e momenti di aggregazione aperti alla comunità nella vallata di Calice Ligure (SV).
6° classificato – RECHICLO, presentato da Alessandra Fontanini
Uno spazio di coworking per artigiani e creativi dedicato alla rigenerazione degli scarti produttivi, nel centro storico di Genova. Un luogo collaborativo che promuove un’economia circolare concreta, sostenibile sia dal punto di vista culturale sia economico.
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