Meek “Fabulous”

C’è chi si sente speciale e chi lo è davvero. Oggi il concetto di artista è spesso influenzato dall’apparenza dei social, rendendo talvolta sottile il confine tra ciò che è autentico e ciò che è solo rappresentazione.
Tra chi studia le pop star e chi cerca meramente di copiarle, ci sono personaggi unici come Meek che non fanno nessuna delle due cose. In un periodo storico in cui seguiamo tutorial anche solo per preparare la macchinetta del caffè, Meek fa ancora parte di quella scuola in cui ci si mette alla prova, senza temere l’imperfezione.
Il suo candore e la sua autenticità sono perfettamente espressi nel singolo che dà il nome al suo EP d’esordio: Fabulous.
Il segreto è nascosto nella trama musicale, in quella piacevole e coinvolgente sfacciataggine così eversiva di essere e sentirsi al contempo sé stessi. Il paradosso è tutto qui: essere vestiti con uno sgargiante abito da sera rosso dalla coda infinita anche mentre giri per la città facendo le cose di tutti i giorni, nei posti più banali e prevedibili.
Meek è fieramente se stessa fregandosene del giudizio altrui, vale per come veste e vale per quello che canta. Cosa c’è di più favoloso di questo?
“Fabulous” è un invito alla fiducia in se stessi. Anche “credendosela” un po’. Per intenderci: appena Fabulous inizia, dopo due misure vi sentirete anche voi “so fu@#ing fabulous”.
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