Nuovi linguaggi per raccontare la cultura: i vincitori del Premio d:cult di IANUA
GENOVA – Gioco narrativo, performance, arti dal vivo, percorsi multisensoriali. Il patrimonio culturale non si promuove solo raccontandolo ma facendolo vivere. È da questo principio che nasce il Premio d:cult, che nella sua prima edizione ha premiato Il Bivio – Chant of Cards e OPEN Associazione di Promozione Sociale, due progetti capaci di trasformare musei, palazzi e spazi urbani in luoghi di esperienza attiva.
Il premio è promosso dalla Scuola Superiore IANUA dell’Università degli Studi di Genova, all’interno del corso di alta formazione d:cult, ed è pensato per accompagnare idee già pronte a misurarsi con il pubblico e con il mercato. Come spiega il direttore del corso Leo Lecci, “oggi d:cult non è più solo formazione: seleziona progetti che abbiano originalità, sostenibilità e possibilità di essere subito proposti”.
Tra i vincitori, Il Bivio – Chant of Cards ha convinto la giuria per il suo uso del gioco come strumento di divulgazione. Il progetto trasforma la storia in un’indagine collettiva: “Volevamo far divertire il pubblico, senza rinunciare al rigore”, racconta Adriano Di Carlo, storico dell’arte e performer, attivo tra ricerca e drammaturgia. Il primo format è dedicato a Charles Dickens, il quale visse a lungo a Genova. I partecipanti, divisi in gruppi, attraversano la città seguendo personaggi reali e aneddoti tratti da lettere e documenti fino a ricostruire il finale del racconto.
OPEN APS lavora invece sul patrimonio più nascosto, ville, palazzi, chiese e spazi urbani poco frequentati. L’idea è riattivarli attraverso performance, laboratori ed eventi costruiti sui luoghi. “La divulgazione scientifica è la base di ogni racconto”, spiega il presidenteNicolò Faustin, presidente dell’associazione, “ma funziona davvero quando si intreccia con arti performative, didattica e attenzione all’accessibilità”.
Accanto ai due vincitori, sono arrivati in finale anche Lanterne, dedicato alla riattivazione dei chioschi-edicola del centro storico, e Museo che noia!, pensato per riportare gli adolescenti negli spazi culturali cittadini.
Sono già aperte le candidature per la prossima edizione di d:cult, rivolta a laureati e neolaureati under 35 provenienti da tutta Italia interessati a costruire un percorso professionale nel campo della divulgazione scientifica del patrimonio culturale. Le domande possono essere presentate fino al 24 febbraio 2026, entro le ore 12, secondo le modalità indicate sul sito della Scuola Superiore IANUA. Per chi vuole approfondire contenuti, struttura e opportunità del corso, venerdì 20 febbraio, dalle 12 alle 13, è in programma un incontro online di presentazione, aperto agli interessati, che offrirà un primo orientamento sul percorso formativo e sulle prospettive professionali. Qui il collegamento per partecipare.
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