Figli, compagni, amici: AL-ANON parla a chi vive accanto alla dipendenza. “Ho trovato storie come la mia. Per la prima volta non dovevo spiegare niente”

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Figli, compagni, amici: AL-ANON parla a chi vive accanto alla dipendenza. “Ho trovato storie come la mia. Per la prima volta non dovevo spiegare niente”

GENOVA – Quando l’alcolismo entra in famiglia non riguarda mai una sola persona. Coinvolge chi vive accanto: compagni, figli, amici. È da qui che parte il lavoro di Al-Anon, associazione di auto-mutuo aiuto per familiari e persone vicine a chi soffre di dipendenza da alcol. In Liguria Radio Babboleo ha incontrato Giulia e Cinzia, due percorsi diversi ma una consapevolezza comune: chi sta accanto a un alcolista ha bisogno di un proprio spazio per ricostruirsi.

Giulia racconta l’origine del movimento: “Al-Anon nasce negli Stati Uniti, poco dopo Alcolisti Anonimi. Le mogli dei fondatori si ritrovavano ad aspettare fuori dalle riunioni. Parlare tra loro le faceva stare meglio. Da lì è nata l’idea di gruppi per familiari“. Oggi l’associazione è presente in tutta Italia. È autonoma, non legata a religioni o istituzioni, sostenuta solo dai contributi volontari dei membri. E fondata sull’anonimato.

Gli incontri sono essenziali. Ci si siede, si ascolta e si parla a turno. “All’inizio si arriva raccontando cosa fa l’altro” spiega Cinzia. “Poi si capisce che il percorso comincia da sé. Dal proprio sentire. Perché vivere accanto all’alcolismo porta a controllare tutto e a perdere se stessi“.

Il cammino segue i Dodici Passi, un percorso personale più che terapeutico. “Non andiamo ai gruppi per far smettere qualcuno di bere” precisa Giulia. “Andiamo per recuperare una nostra serenità, indipendentemente dalle scelte dell’altra persona“.

C’è anche Alateen, rivolto ai figli adolescenti di alcolisti.Io ci sono arrivata a sedici anni” racconta Giulia. “Ho trovato ragazzi con storie simili alla mia. Per la prima volta non dovevo spiegare niente“.

Il punto di svolta, dice Cinzia, arriva quando si tocca il proprio limite. “Si entra cercando una soluzione per l’altro. Si resta perché si scopre che il lavoro è su di sé. E dalle riunioni si esce più leggeri, con strumenti nuovi“.

Per chi vuole avvicinarsi, Al-Anon è presente anche in Liguria con gruppi attivi tra Andora, Chiavari e Genova. Il numero verde: 800-087-897.

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