Il primo soccorso cresce con i bambini genovesi. Così la Croce Rossa entra nelle scuole
GENOVA – Saper chiamare il 112, capire se una persona respira, riconoscere uno stato di incoscienza. Conoscenze essenziali che, nei giorni scorsi, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Genova ha portato tra i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia San Luigi, in Salita di Carbonara.
Una lezione speciale, nata da una richiesta diretta della scuola. “Abbiamo ricevuto questa richiesta un po’ insolita di una lezione di primo soccorso in una scuola di infanzia”, spiega Federica Bonelli, presidente della Croce Rossa genovese. “La cosa speciale è stata adattare il primo soccorso a bambini così piccoli”.
Durante l’incontro si è parlato di corpo umano, di come chiedere aiuto e di cosa fare davanti a una persona che non risponde. “La possibilità, anche da piccoli, di conoscere un numero semplice che può attivare una chiamata d’aiuto”, racconta Bonelli.
L’attività rientra nei progetti scolastici nazionali della Croce Rossa, anche se questa fascia d’età di solito non viene coinvolta. Accanto agli interventi nelle scuole, il Comitato di Genova porta avanti il percorso 8-13: un sabato al mese, nella sede di corso Gastaldi, bambini e ragazzi partecipano ad attività su educazione alla salute, ambiente, pace e primo soccorso. “Da 14 anni si può entrare in Croce Rossa”, ricorda Bonelli, anche se il soccorso operativo resta riservato ai maggiorenni.
Le iscrizioni sono a numero limitato ma “laa cosa più utile è scrivere alla mail del comitato e le persone vengono contattate”, spiega ancora la presidente. E la risposta dei più piccoli? “Sono molto presenti e interattivi, meno timorosi degli adulti e più propensi a mettersi in gioco”, chiosa Bonelli.
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