20 anni per Start: a Genova la notte bianca delle gallerie d’arte

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20 anni per Start: a Genova la notte bianca delle gallerie d’arte

Oggi e domani – venerdì 3 e sabato 4 ottobre – torna a Genova l’appuntamento fisso con l’arte contemporanea che raddoppia in occasione dei 20 anni di START, la notte bianca delle gallerie d’arte: 27 gallerie aperte al pubblico con mostre, installazioni e visite guidate gratuite.

Due giorni all’insegna dell’arte diffusa tra pittura, scultura, installazioni, video e fotografia. All’interno delle gallerie le mostre inaugurate resteranno visitabili per un mese per ammirare capolavori e grandi tendenze.

Abbiamo deciso di raddoppiare” – racconta Chico Schoen, coordinatore di Start – “stiamo continuando a crescere dal 2015 ad oggi, siamo in risalita con molte gallerie giovani gestite da galleristi giovani e che trattano galleristi giovani”.

70 anni per la galleria Guidi

Tra le gallerie partecipanti anche la Galleria Guidi che celebra un doppio anniversario: i 20 anni di Start ma anche i 70 anni di attività e il riconoscimento a bottega storica.

Un regalo dei galleristi alla città, offriamo al pubblico uno spaccato del mondo dell’arte in un mix perfetto tra momento ludico e approfondimento culturale” – racconta Margherita Guidi, direttrice della Galleria Guidi – “Dal 1955 portiamo avanti un progetto artistico che è cresciuto nel tempo e oggi è alla terza generazione e possiamo dire con orgoglio che siamo bottega storica“.

Per celebrare questo traguardo inaugura “Tre volte Pop. Ita/Usa/Dicò“, mettendo a confronto i grandi della Pop Art Italiana, Warhol e Dicò.

Gallerie aperte per Start

27 gallerie che partecipano: ABC-ARTE, Archivio Caterina Gualco, Galleria Arte Studio – Il Basilisco, Artroom, Campo XS, Casana 11, C+N Gallery CANEPANERI, Daniele Comelli Art Gallery, Galleria d’arte Merighi, Galleria d’arte Il Vicolo, Galleria San Lorenzo al Ducale, GUIDI Arte Contemporanea, Guidi&Schoen, Archivio Leonardi V.idea, MAGREEN GALLERY, MAIIIM Lab, Martini & Ronchetti, Massone Arte, Pinksummer Contemporary Art, PRIMO PIANO di Palazzo Grillo, RARO by David Scott, Rossetti arte contemporanea, Sharevolution c.a., SpazioUnimedia, Stella Rouskova Gallery, VisionQuesT 4Rosso, Willy Montini Arte.

L’itinerario di START si apre da ABC-Arte con la più completa antologica dedicata a Gastone Biggi a cura di
Flaminio Gualdoni e da Archivio Caterina Gualco con An Open House Exhibition: Fluxus & Co, che porta il
pubblico dentro le opere e le testimonianze inedite dei protagonisti del movimento Fluxus. La ricerca
contemporanea prende forma da Artroom, con l’energia astratta dell’artista Be Inko in In assenza di titoli e
nomi, e da Campo XS con Tik Tok Chakra di Rachele Montoro, progetto a cura di Laura Rositani che trasforma
lo spazio in palestra spirituale e critica dei social. Casana 11 con la collettiva Scrigno Casana riflette sul tema
del tesoro come ricerca interiore e universale, mentre alla C+N Gallery Canepari con Truths We Inherit si
incontrano i linguaggi di Deng Shiqing e MJ Torrecampo due voci emergenti della pittura contemporanea
internazionale.

Il percorso continua con Pop Society da Daniele Comelli Art Gallery, che interroga l’attualità della Pop Art, e
con Genova in Piazza di Arte Studio – Il Basilisco, omaggio alle piazze come luoghi di identità collettiva. La
Galleria Merighi con Start Restart propone nuove rotte visive per una società in trasformazione, mentre
Dove il ricordo respira di Valerio Di Fiore (Galleria d’arte Il Vicolo) offre un viaggio intimo tra memoria e
identità. Alla Galleria San Lorenzo al Ducale, con Vasto teatro è il mondo, Bardhyl Alibali, Daniele Cestari,
Jonathan Guaitamacchi ed Enrico Musenich interpretano le “visioni urbane” con linguaggi personali.

Da Guidi&Schoen, con Shaping the Monochrome, Agnetti, Bonalumi, Zappettini e Atchugarry esplorano la pittura e la scultura come riflessione sull’arte stessa. All’Archivio Leonardi V.idea l’omaggio ad Antonio Porcelli. la luce il segno il tempo ripercorre i tratti più visionari e lungimiranti della sua ricerca, mentre la Magreen Gallery con la collettiva Stars talk to me, un “piccolo atlante esperienziale” invita a guardare e soprattutto ad ascoltare.

Al MAIIIM Lab l’antologica di Samantha Stella, a cura di Virginia Monteverde, racconta i suoi vent’anni di
sperimentazione tra arti visive, performance, danza, regia, canto e scrittura. Martini & Ronchetti presenta una
selezione di maestri come Lisetta Carmi, Florence Henri, Cesar Domela, Otto Hofmann e Luciano
D’Alessandro, mentre da Massone Arte la poesia visiva di Pietro Perrone porta nuove contaminazioni. Con
Collezionisti anonimi (Working Title), Pinksummer Contemporary Art ospita in galleria la prima personale di
Anna Scalfi Eghenter che esplora il rapporto tra arte, politica e società, mentre PRIMO PIANO a Palazzo
Grillo accoglie Lo spazio del silenzio di Ciro Battiloro, un racconto fotografico di intimità, resistenza e umanità
tra Napoli, Cosenza e la Normandia, a cura di Gianni Martini e Laura Garbarino.

Dai lavori di Katharina Arndt, l’artista tedesca che in Wanna Look Good Naked ironizza sull’estetica
contemporanea consumistica di una società decadente nell’era digitale in mostra da RARO by David Scott, si
passa alla fotografia di Julian T. che in Out of control alla galleria Rossetti arte contemporanea esplora
l’essenza di un attimo, dove ogni fotografia cattura un istante che diventa eterno. Dalle opere di Marcela
Cernadas con Botanical shyness in mostra da Sharevolution che invitano a un nuovo modo di abitare il
mondo attraverso l’ascolto e dove gli alberi diventano protagonisti e simbolo di fragilità ed essenzialità, si
passa a Studi sul reale, personale di Federico Tilli da SpazioUnimedia, un diario di viaggio che invita a
osservare ciò che spesso sfugge nella quotidianità.

L’excursus prosegue con Wanna Look Good Naked di Katharina Arndt (RARO by David Scott) che ironizza
sull’estetica consumistica, e con Out of control di Julian T. (Rossetti arte contemporanea), che cattura
l’essenza dell’attimo fotografico. Alla Sharevolution Gallery Marcela Cernadas con Botanical shyness invita a
riscoprire un nuovo modo di abitare il mondo attraverso l’ascolto mentre Federico Tilli con Studi sul reale
(SpazioUnimedia) costruisce un diario visivo sospeso tra tempo e quotidianità.

Stella Rouskova Gallery offre un viaggio nell’arte presentando i lavori degli artisti internazionali che ha
ospitato in questi anni, mentre VisionQuesT 4Rosso con …e vide una Ninfa bella come un diamante presenta
l’opera fotografica di Luciano D’Inverno, una dedica intima alla sua terra, al territorio del Vesuvio e ai campi
Flegrei. A chiudere l’itinerario artistico è la galleria Willy Montini Arte, che per la prima volta a Genova
mette in mostra 80 incisioni originali de I Disastri della Guerra – di Francisco Goya contro la follia umana,
accompagnate dalle opere di Terry Atkinson, Nidaa Badwan e Paolo Ciregia, anch’essi spettatori, come Goya,
degli orrori della guerra.

Venerdì 3 e sabato 4 ottobre, dalle 18.00 alle 20.30 entrambi i giorni, sono previste delle visite guidate gratuite in collaborazione con Mike Lorefice, alias @Thebadguyde. È possibile effettuare le prenotazioni in loco presso l’info point oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].

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