Giornata mondiale del cuore: i consigli dell’esperto

Ancora oggi le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte al mondo e così la giornata mondiale del cuore ci ricorda quanto sia importante prendersi cura della salute cardiovascolare ogni giorno: da uno stile di vita sano a controlli regolari, le strategie per proteggere il nostro cuore non mancano.
Salute del cuore: fattori di rischio e sintomi
Le malattie cardiovascolari comprendono diverse condizioni che interessano cuore e vasi sanguigni: gli eventi più acuti come infarto e ictus cerebrale – che nel 50% dei casi rappresentano la prima manifestazione della malattia – scompenso cardiaco e aritmie. Tutto dipende dai cosiddetti fattori di rischio.
“Situazioni che possono accelerare la comparsa della malattia” spiega il Dott. Giuseppe Bavastro, cardiologo del Poliambulatorio Synlab il Baluardo di Genova – “I fattori possono essere modificabili e quindi corretti tramite abitudini alimentari e stile di vita, dal fumo, sedentarietà, consumo di alcol o stupefacenti, ma anche obesità. Altri non modificabili e dipendono da familiarità, età, etnia e sesso“.
Spesso più fattori possono coesistere, amplificando il rischio, per cui è fondamentale un approccio che combini valutazione dei fattori di rischio e prevenzione.
Campanelli d’allarme sono palpitazioni, dolore toracico, vertigini, difficoltà respiratorie e stanchezza inspiegabile. Ma attenzione: “Una buona metà delle malattie cardiache si presenta senza sintomi. Per questo servono controlli regolari fin dalla giovane età, con esami del sangue e visite specialistiche”.
Alleati del cuore: alimentazione e sport
I dati parlano chiaro: lo stile di vita è fondamentale e un ruolo chiave lo giocano alimentazione e sport.
Cucina ligure amica del cuore, racconta il dott. Bavastro: “l’uso dell’olio d’oliva al posto dei grassi animali e l’abbondanza di pesce fanno della dieta ligure una delle più salutari“.
Sul fronte attività fisica l’opzione migliore è quella degli sport aerobici: camminata veloce, bicicletta, corsa e nuoto sono i più efficaci per la salute cardiovascolare. “Liguria protagonista tra salite e discese, ma anche grazie al mare – spiega il dottore – lo sport migliore è sempre quello che piace di più, purché praticato con costanza“.
Attenzione allo stress: “sempre sopravvalutato come impatto sulla comparsa delle malattie cardiache, anche se ha la sua importanza. Chi vive una vita stressante vede amplificare i sintomi: lo stress alza i livelli della pressione arteriosa, può peggiorare i processi di arteriosclerosi e quindi indurire le nostre arterie”.
Nuove tecnologie: alleate o nemiche?
Sempre di più le persone che affidano il monitoraggio della propria salute alle nuove tecnologie: dagli smartwatch alle app dedicate alla salute, senza dimenticare l’intelligenza artificiale che diventa erroneamente il nostro medico di famiglia.
“Smartwatch e app possono aiutare, ma devono essere solo strumenti di supporto e non di autodiagnosi: utili per rendere consapevoli di eventuali alterazioni o dubbi, ma poi bisogna rivolgersi agli specialisti. Il rischio è dell’autodiagnosi e quindi del cercare sintomi su internet, creando più danni che altro“.
Fondamentale il supporto medico: Synlab, in occasione della giornata del cuore, ha lanciato una campagna di prevenzione cardiovascolare – dal 13 ottobre al 14 dicembre 2025 – per un check up completo, da esami del sangue, a visite cardiologiche, elettrocardiogramma, ecocardiogramma ed ecografia carotidea.
Ascolta qui l’intervista al Dott. Bavastro
Segui la diretta su Radio Babboleo
L'articolo Giornata mondiale del cuore: i consigli dell’esperto proviene da Babboleo.