Ottocento chilometri per l’autodeterminazione delle persone con disabilità: il viaggio “Oltre il limite” di Angelo Catanzaro
GENOVA – “Genova! Finalmente”. Angelo Catanzaro non trattiene la gioia e alza le mani al cielo, tra gli applausi di Piazza Colombo. Il consigliere comunale torinese e attivista per i diritti delle persone con disabilità taglia il traguardo della terza tappa di “Oltre il limite“, la sua impresa on the road a bordo di un triciclo blu che lo porterà fino a Roma il prossimo 15 settembre. Catanzaro è partito domenica scorsa, 7 settembre, da Torino: 800 chilometri in totale, 63 percorsi oggi, da Alessandria a Genova.
Ad accoglierlo e sostenerlo, oltre all’assessora ai Servizi sociali Cristina Lodi, anche Uil Liguria, Uil Pensionati e Ada Liguria che condividono lo stesso obiettivo: abbattere le barriere sociali, culturali, architettoniche e lavorative. “Autodeterminazione delle persone con disabilità”, è questo il messaggio più caro al consigliere comunale, che porterà i risultati della sua impresa, e le tematiche correlate, all’attenzione della Ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli, una volta raggiunta la capitale.
È lo spirito del motto internazionale del movimento – “Nulla su di noi senza di noi” – a guidare il progetto, che punta a portare il tema all’attenzione di cittadine e cittadini, oltre che delle istituzioni. “Per il lavoro chiederei una riforma seria dei centri per l’impiego e un vero potenziamento del collocamento mirato, che oggi non garantisce un supporto reale alle categorie protette. Servono più controlli sulle aziende obbligate ad assumere ai sensi della legge 68/99 e una formazione mirata che migliori l’incontro tra domanda e offerta, così da dare davvero opportunità lavorative alle persone con disabilità”.
Giovedì 11 settembre: arrivo alla Spezia
Il suo non è un viaggio in solitaria: chi vorrà potrà unirsi all’impresa, ad esempio a partire dalla seconda tappa ligure che sarà alla Spezia il prossimo giovedì, 11 settembre. Qui, ad accoglierlo presso l’Assonautica, ci saranno l’associazione Nave di Carta, la Consulta Disabili, Uil Liguria, Uil Pensionati, Ada La Spezia, il Centro Servizio Vivere Insieme e le associazioni del territorio. Dopo l’incontro pubblico, Catanzaro sarà accompagnato a visitare il Golfo della Spezia a bordo di una barca, un momento simbolico per sottolineare il legame tra accessibilità, mobilità e piena partecipazione alla vita sociale e culturale.
A pedalata finita, Catanzaro metterà all’asta il triciclo e tutto il ricavato sarà devoluto a sostegno di progetti dedicati all’inclusione. L’iniziativa è sostenuta da Uil Pensionati Piemonte, Uil del Canavese, Ada Piemonte, insieme a Weelo, Loom Collective e Loom Production.
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