Spiagge Liguria 2025: costi, qualità e progetti per migliorare l’offerta balneare

Read Spiagge Liguria 2025: costi, qualità e progetti per migliorare l’offerta balneare on Babboleo

Spiagge Liguria 2025: costi, qualità e progetti per migliorare l’offerta balneare

La percezione del costo di una vacanza al mare è sempre più alto, dettato dal fatto che il potere di spesa è diminuito. A pesare di più sul ménage familiare sono di certo i costi per il divertimento a cui però si cerca di non rinunciare.

La Liguria tra costi e qualità

La Liguria non è tra le mete balneari più economiche. La conformazione geografica, stretta, limita l’offerta, ma la regione punta molto sulla cura e sulla conservazione del territorio, offrendo un servizio balneare di altissima qualità. “Si deve dare servizio a qualsiasi tipo di livello: dalla spiaggia libera che deve essere comunque pulita, e deve avere servizi igienici, docce e un servizio di salvataggio, a un hotel 5 stelle lusso che magari sotto l’ombrellone porta una bottiglia di Champagne. Ma la qualità ci deve essere. La riviera è sempre stato un fiore all’occhiello del nostro servizio balneare in Italia afferma Enrico Schiappapietra, vicepresidente vicario nazionale del Sib (Sindacato Italiano Balneari).

Occorre prestare particolare attenzione alle spiagge pubbliche, per le quali gli stabilimenti balneari della riviera ligure hanno presentato un progetto anche alla Regione, considerando che in Liguria il 46% delle aree balneari è costituito da spiagge libere.

Perché i prezzi sono alti e come si cerca di contenerli

A pesare maggiormente sui listini degli stabilimenti sono le spese per energia, tasse e dipendenti, come spiega Schiappapietra. “In passato, in economia semplice, l’imprenditore applicava la legge del tre: un terzo per le materie prime, un terzo ai costi del personale e un terzo il margine con il quale riuscire a lavorare e mantenere l’impresa. Oggi il cuneo fiscale è molto importante dal punto di vista delle retribuzioni, che però devono crescere. Non possiamo pensare di avere dipendenti di qualità e non pagarli quanto meritano. Dobbiamo investire su di loro e farli crescere.”

Tra le diverse soluzioni messe in atto dai vari stabilimenti balneari liguri ci sono gli abbonamenti sui pomeridiani, l’ingresso gratuito per i bambini e i servizi come canoa e sup compresi nel prezzo e che non portano a supplemento. “I costi ci sono ma l’importante è che ci siano servizi di qualità commisurati a quanto si spende.” afferma il vicepresidente vicario nazionale del Sib.

Sindacato Italiano Balneari si muove da diverso tempo per risolvere la questione del rinnovo delle concessioni che fin da troppo tempo si protrae e necessita di una soluzione. “Io ricordo che abbiamo insegnato a fare il turismo balneare a tutto il mondo ma di fatto tutto il mondo ci sta un po’ superando perché in grado di fare scelte e investimenti diversi, significativi ed importanti.” – ha sottolineato Enrico Schiappapietra, concludendo –“È il momento di chiudere questo cerchio: dettare le regole e applicarle. Certo non sarà con il cambiare gestore dello stabilimento balneare che si potranno calmierare i prezzi.”

Ascolta l’intervista completa a Enrico Schiappapietra, vicepresidente vicario nazionale del Sib su Radio Babboleo.

L'articolo Spiagge Liguria 2025: costi, qualità e progetti per migliorare l’offerta balneare proviene da Babboleo.