Tartaruga Caretta Caretta, boom di nidi in Liguria: “serve l’impegno di tutti”

Coste liguri sempre più gettonate anche dalle tartarughe Caretta Caretta che sempre di più stanno scegliendo le nostre spiagge per deporre le proprie uova.
Siamo ancora nel pieno della stagione estiva, nidificazioni ancora in corso, ma i numeri sono già da record: quasi 600 nidi sulle coste italiane, in aumento del 30% rispetto allo scorso anno e ben 12 in Liguria.
“Notizia delle scorse ore il dodicesimo nido a Lerici, nello spezzino” – racconta il Presidente di Legambiente Liguria Stefano Bigliazzi – “uno degli effetti del cambiamento climatico, le tartarugge si spostano a nord per cercare acque più fresche ed è nostro compito tutelarle e proteggerle”.
La mission di Legambiente
Conoscere e informare, per questo Legambiente ha lanciato i protocolli “Amici delle Tartarughe” nell’ambito del progetto Life Turtlenest a tutela della specie marina: protocolli di intesa stipulati con Comuni, aree protette e stabilimenti balneari.
L’obiettivo è ridurre le interferenze umane e garantire nidi più sicuri lungo tutta la costa italiana anche grazie a linee guida per la riduzione dell’inquinamento luminoso destinate ad amministratori locali e gestori dei lidi, strumenti tecnico-operativi fondamentali per evitare il disorientamento dei piccoli al momento della schiusa.
“È fondamentale sapere come comportarsi in caso di avvistamento – spiega Bigliazzi – mantenere il silenzio, evitare l’uso di flash o luci e segnalare immediatamente alla Guardia Costiera. Con il progetto Life Turtlenest aiutiamo i Comuni e gli stabilimenti balneari a garantire la protezione delle uova e il primo ingresso in mare delle piccole tartarughe: un momento sempre emozionante“.
In corso anche il Tarta Beach tour 2025, una campagna itinerante con attività educative sulle spiagge, laboratori per bambini e incontri con esperti.
Cosa fare se avvisti una tartaruga marina sulla spiaggia?
- Avvisa subito le autorità competenti al 1530
- Non avvicinarti e mantieni la distanza dall’esemplare
- Evita rumori, luci e flash
- Non toccare né spostare le uova
- Proteggi l’area da altri animali e curiosi
Perchè aumentano i nidi di tartaruga Caretta Caretta?
Un tempo i principali siti di nidificazione della tartaruga marina caretta caretta erano le coste della Grecia, Turchia e Libia. Oggi anche il Mediterraneo occidentale è diventato sempre più attrattivo: dalla Francia, alla Spagna e ancora all’Italia.
Il Mediterraneo infatti, come spiegano i ricercatori, si sta riscaldando più velocemente della media globale, con punte fino ai 30°C e ciò contribuisce a modificare i siti scelti per la deposizione delle uova.
Nella classifica nazionale, al primo posto la Sicilia con oltre 200 nidi già censiti. Seguono la Calabria con circa 130 nidi e la Campania con oltre 100 nidificazioni. In crescita anche la Puglia con 64 nidi e la Toscana, che ha già toccato quota 27.
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