65.500 tonnellate di carta e cartone riciclate: la Liguria è green
La Liguria eccelle nella raccolta di carta e cartone
Secondo il 30° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici, la Liguria ha confermato un trend positivo nella raccolta differenziata di carta e cartone, con una crescita del 2% rispetto al 2023. Nel 2024, la regione ha raggiunto quasi 113.000 tonnellate di materiale raccolto.
Questo risultato si traduce in una resa pro capite di circa 75 kg per abitante, superando sia la media nazionale (65,4 kg/ab) che quella del Nord Italia (72,7 kg/ab). Comieco ha gestito l’avvio a riciclo di oltre 65.500 tonnellate di materiali cellulosici in Liguria e ha riconosciuto ai 233 comuni convenzionati corrispettivi economici per un valore superiore ai 7,5 milioni di euro.
A livello provinciale, i dati mostrano incrementi notevoli, in particolare a Savona (+10,8%) e Imperia (+18,6%). La città di Genova è cresciuta del 20% grazie a nuove modalità di raccolta. A livello nazionale, l’Italia ha differenziato oltre 3,8 milioni di tonnellate di carta e cartone, raggiungendo un tasso di riciclo per gli imballaggi cellulosici del 92,5%.
Qualità e innovazione: le strategie per migliorare la raccolta
Nonostante i dati positivi, il Vice Direttore Generale di Comieco, Roberto Di Molfetta, sottolinea l’importanza di migliorare la qualità del materiale raccolto. “La Liguria è in seconda fascia di qualità,” spiega, “quindi significa che il materiale ha bisogno di essere pulito negli impianti di prima lavorazione e la parte di presenze estranee è costituito dalla plastica.”.
Per affrontare questa sfida, Comieco ha attivato campagne di comunicazione mirate, soprattutto nelle aree urbane più popolose.“Su Genova abbiamo fatto delle attività con Val Bisagno,” dichiara Di Molfetta, “abbiamo fatto un lavoro con le associazioni presenti in quella zona per sensibilizzare in particolare i negozianti. I risultati sono stati importanti perché abbiamo ridotto la quantità di scatole che rimanevano nella differenziata.”
Il consorzio sta anche lavorando per intercettare i rifiuti legati ai consumi fuori casa, un aspetto cruciale data la forte vocazione turistica della Liguria. “È importante garantire la raccolta porta a porta anche a chi soggiorna per pochi giorni o a chi ha la seconda casa per cui è molto importante creare un’isola ecologica aperta anche la domenica con la possibilità che il turista porti i rifiuti una volta finita la vacanza” afferma Di Molfetta.
Il valore economico e ambientale del riciclo
La raccolta differenziata di carta e cartone non è solo una scelta ambientale, ma ha anche un forte impatto economico. I ricavi derivanti dalla cessione del materiale ai consorzi contribuiscono a ridurre i costi della TARI per i comuni e, di conseguenza, per i cittadini. “Essere chiari su cosa va nella raccolta differenziata perché questo permette di avere più risorse all’origine e meno costi nella fase di lavorazione” ha sottolineato Di Molfetta.
“In Italia abbiamo una filiera industriale molto importante, la seconda in Europa per la produzione di carta per imballaggi e non solo e quindi ci sono tutte le condizioni industriali per garantire il riciclo.” continua Di Molfetta.
La scelta di differenziare i rifiuti ha quindi un impatto diretto sul portafoglio dei cittadini. “Se faccio una raccolta differenziata creo ricavi e minori costi, se faccio l’indifferenziata e non ci penso e in qualche modo dovrò pagare i costi legati allo smaltimento dei rifiuti” ha concluso il Vice Direttore Generale di Comieco.
Ascolta l’intervista completa a Roberto Di Molfetta, Vice Direttore Generale di Comieco su Radio Babboleo.
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