La Liguria che emoziona: 50 anni del FAI e 17 tesori da scoprire

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La Liguria che emoziona: 50 anni del FAI e 17 tesori da scoprire

Cinquant’anni di cura, tutela e meraviglia. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – celebra nel 2025 mezzo secolo di attività e lo fa spalancando le porte di luoghi che raccontano l’anima più autentica della Liguria. Il 22 e 23 marzo, le Giornate FAI di Primavera accenderanno i riflettori su angoli reconditi, rivelando tesori architettonici, naturalistici e storici grazie all’impegno delle sei Delegazioni liguri e dei Gruppi Giovani.

Genova: tra caveau segreti e ispirazioni cinematografiche

Nel cuore della Superba, i visitatori potranno varcare la soglia del monumentale Palazzo della Banca d’Italia in via Dante: un’imponente struttura neoclassica che custodisce ambienti solitamente inaccessibili, come lo storico caveau realizzato dalla ditta Panzer di Berlino, attivo fino al 1972. L’occasione è unica anche per chi è affascinato dallo stile Liberty: l’Hotel Bristol, aperto solo agli iscritti FAI, svela un autentico viaggio nel tempo tra porcellane cinesi, arredi Art Déco e lo scenografico scalone ellittico in marmo bianco che – si racconta – ispirò Alfred Hitchcock per il suo capolavoro Vertigo.

Ascolta Marco Zito, Capo Delegazione Genova Fai

Savona: il Chiabrera e la città che cambia

La delegazione savonese propone un percorso tra storia e innovazione, partendo dalla piazza Diaz, rinnovata e viva, fino al Teatro Chiabrera, simbolo della città e del suo legame con la cultura. Il teatro apre le sue porte ai visitatori, svelando camerini, sottotetti e il prestigioso palco delle autorità. Il tour si arricchisce di narrazioni sul contesto urbanistico circostante, tra edifici iconici come la sede della Banca BPM, la Residenza Evangelica Metodista e i frammenti ormai perduti della Villa De Mari.

Albenga: alla scoperta dei segreti del centro storico

Ad Albenga, il centro storico si fa racconto a cielo aperto: dagli antichi caruggi alle torri medievali, dai palazzi seicenteschi alle prigioni sotterranee, ogni pietra ha qualcosa da svelare. Particolarmente suggestiva è la visita alla Cattedrale di San Michele Arcangelo, con la sua struttura romanico-gotica emersa dopo i restauri, e alla Chiesa di Santa Maria in Fontibus, legata a leggende miracolose. Per i soli iscritti FAI, si apre anche Villa Noberasco, esempio elegante di Art Déco, ancora arredato con i mobili originali. E poi c’è il Museo Civico Ingauno con la loggia medievale del 1421 e la storica Piazza dei Leoni, cuore pulsante della città.

Sestri Levante: l’eleganza dei Castelli Gualino

A Sestri Levante, i visitatori potranno esplorare il Grand Hotel dei Castelli, ex residenza dell’imprenditore Riccardo Gualino. Situato sull’Isola di Sestri, il complesso è immerso in un parco panoramico che custodisce la Torre Marconi, da cui lo scienziato sperimentò le prime trasmissioni. L’hotel, costruito negli anni ’20, fonde sobrietà e ricercatezza, con materiali antichi riadattati a una visione moderna, tra marmi greci e arredi dall’estetica audace. Una tappa che unisce paesaggio, storia e architettura con vista mozzafiato.

Lerici: difesa del mare e bellezza senza tempo

È forse la “chicca” più spettacolare di questa edizione: la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza apre per la prima volta al pubblico i suoi ambienti, ospitati all’interno del Castello di Lerici. I visitatori potranno salire a bordo dei mezzi d’altura, assistere a manovre in mare ed esibizioni con sommozzatori ed elicotteri, comprendendo il lavoro quotidiano di tutela delle acque e dell’ambiente marino. Il Castello, con la sua imponente torre centrale e la cappella gotica di Sant’Anastasia, domina il Golfo dei Poeti in un connubio perfetto tra storia militare e paesaggio.

Ascolta Marinella Caporuscio Curre, Capo Delegazione La Spezia

Badalucco: mestieri antichi e sentieri di pace

Nel cuore della Valle Argentina, Badalucco si racconta attraverso i suoi mestieri: il liutaio, il cestaio, il frantoiano. Il borgo apre i suoi caruggi, le chiese, le botteghe e il frantoio storico Roi, ora trasformato in museo, dove si potrà degustare l’olio EVO taggiasco. Il percorso si completa con una passeggiata guidata all’oratorio campestre di San Bernardo, tra uliveti, lecceti e panorami mozzafiato.

Ascolta Gian Antonio dall’Aglio, Vice Capo Delegazione Imperia FAI.

Ultime “chicche”

Completano l’offerta due beni FAI visitabili tutto l’anno: l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, incastonata tra il mare e il promontorio di Portofino, e Casa Carbone a Lavagna, abitazione borghese dell’Ottocento perfettamente conservata. A Genova, la piccola e raffinata barberia Giacalone e a Ospedaletti, la collezione d’arte di Casa Laura.

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