Alcol, sigarette elettroniche e alimentazione: “dati preoccupanti, ma c’è ancora tempo per cambiare stile di vita”

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Alcol, sigarette elettroniche e alimentazione: “dati preoccupanti, ma c’è ancora tempo per cambiare stile di vita”

Un’aspettativa di vita sempre più lunga in Liguria, si è ridotta di molto però l’età libera di malattia: tra i 55-60 anni abbiamo già una quota importante della popolazione con due o più patologie, ma anche tra i 30-40 anni iniziamo ad avere persone con patologie. “Serve agire prima per vivere in benessere fino ai 75 anni” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il Dott. Gianni Testino, direttore Corretti Stili di Vita Asl3.

Proprio da qui nasce l’idea di creare il Dipartimento Educazione a corretti stili di vita e programmi di comunità di Asl3. “Il nostro target migliore è sicuramente l’adolescente, per normalizzare uno stile di vita corretto. Ma poi c’è sempre tempo per cambiare lo stile di vita: anche un 40enne con uno stile di vita scorretto che diventa consapevole può vivere ancora 40-45 anni in un buon stato di salute“.

Centrale per un corretto stile di vita lo sport. “Dal 2016 abbiamo incontrato circa 24mila ragazzi: fino ai 6 anni tutti praticano attività fisica, portata avanti – anche se in tono minore – fino ai 14 anni. Il problema viene dopo perchè in adolescenza molti giovani sono in stato di sedentarietà” – spiega Testino – “La soluzione ottimale sarebbe lo sport di base, l’atletica, per poi diventare giovani adulti che tutti i giorni camminano almeno 1 ora, almeno 3 volte alla settimana pratichino un qualsiasi sport per almeno 45min-1ora. Questo è importante, la continuità nel tempo“.

A preoccupare i dati riguardanti alcol, sigarette elettroniche e alimentazione. “Seppur parliamo di una vera emergenza per l’alcol, qualche frutto inizia a vedersi: nella città metropolitana di Genova nell’ultimo anno scende il consumo rischioso di alcol e il fenomeno del binge-drinking. Lavorando sui ragazzi tra 11 e 17 anni vediamo poi risultati tra i 18 e 24 anni con una riduzione del consumo che mette in pericolo le persone” – continua il dott. Testino – “risultati che purtroppo non vediamo per quanto riguarda le sigarette elettroniche, sempre più utilizzate e non percepite come pericolose, ma anche per quanto riguarda l’alimentazione: abbiamo una popolazione che mangia poca frutta e verdure, giovani che non fanno colazione ma mangiano troppi prodotti con acidi trans che minano profondamente la salute”.

Ascolta qui l’intervista al direttore Corretti stili di vita Asl3, il Dott. Gianni Testino

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