“Non chiamateci quote rosa”: l’essere donne nel mondo del giornalismo

Solo un direttore su quattro è donna e il suo stipendio è più basso rispetto a quello di un uomo. Questo quanto mostrano i dati Istat che raccontano il mondo del giornalismo nel 2025. “Pregiudizi, discriminazioni, battute sessiste, commenti inappropriati, svilimento delle capacità personali ma anche gender pay gap, carriere più faticose, diritto alla maternità negato e molestie sono ancora all’ordine del giorno” – racconta la giornalista e scrittrice Valentina Cristiani.
Proprio da questo parte il suo libro “Non chiamateci quote rosa”, che oggi – mercoledì 8 gennaio – verrà presentato alle ore 18 presso La Feltrinelli di Genova: le voci e le testimonianze di 40 giornaliste italiane che attraverso le loro storie permettono un’esatta fotografia del panorama giornalistico in Italia.
“Le giornaliste continuano a scontrarsi con scogli che caratterizzano pressoché ogni salotto, programma o giornale: la mancanza di ruoli apicali e il paternalismo che le relega a spalla della controparte maschile” continua Cristiani “la presenza di donne nel mondo giornalistico diminuisce man mano che si sale di livello, oltre al fatto che nel 2025 le donne appaiono più adatte per temi come cucina, costume, mentre altri – come il calcio – ad esclusiva maschile”.
La chiave per superare i pregiudizi? “Lo studio, la preparazione, il farsi trovare pronte. Non dobbiamo aspettare e pretendere che cambi il mondo attorno a noi, ma dobbiamo essere noi le prime a portare avanti il cambiamento con il nostro esempio. Esempio che dovremmo portare anche facendo squadra tra donne: il problema spesso siamo noi donne stesse, invidiose le une delle altre, a faticare nel creare coesione e solidarietà”.
Ascolta qui l’intervista alla giornalista e scrittrice Valentina Cristiani
Il libro contiene la prefazione di 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐢 (giornalista, conduttrice Dazn), l’introduzione di 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐢 (giornalista, conduttrice Rai) e la postfazione di 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢 (giornalista, Presidente della Divisione di Calcio Femminile FIGC). Nel manoscritto sono presenti oltre 40 interviste a note giornaliste che raccontano la loro esperienza tra pregiudizi, discriminazioni e molestie.
L'articolo “Non chiamateci quote rosa”: l’essere donne nel mondo del giornalismo proviene da Babboleo.