Vanni Oddera torna al Gaslini dopo il riconoscimento in Senato della mototerapia come terapia complementare: “un passo verso il futuro”

Dopo sette giorni esatti dall’approvazione da parte del Senato della legge che riconosce la mototerapia come terapia complementare, Vanni Oddera è tornato dai piccoli pazienti dell’ospedale Gaslini di Genova per una giornata all’insegna del sorriso.
“Un grande passo nel futuro, perchè le terapie complementari sono uno strumento delicato che porta luce, allegria, adrenalina e gioia negli ospedali e alle persone fragili” – racconta Vanni Oddera, campione di motocross savonese che ha fatto di questa passione una vera e propria attività di volontariato. Il Gaslini è stato il primo ospedale pediatrico ad accogliere l’iniziativa di Oddera, che prosegue ormai da diverso tempo riscuotendo ogni volta un enorme successo. “Un ospedale inclusivo e meraviglioso, si respira gioia e allegria, nel mentre tutti fanno le proprie cure ma lo fanno con il sorriso sulla bocca”.
La mototerapia rappresenta un esempio concreto di come sia possibile integrare il percorso di cura con iniziative che mettono al centro il benessere psicofisico del paziente, offrendo ai piccoli pazienti momenti di spensieratezza che favoriscono il loro percorso di guarigione.
Insieme a Vanni Oddera oggi anche alcuni piloti del team Daboot, Nicole Berlusconi, l’unità cinofila della Guardia di Finanza di Genova e Savona e le principesse.
L'articolo Vanni Oddera torna al Gaslini dopo il riconoscimento in Senato della mototerapia come terapia complementare: “un passo verso il futuro” proviene da Babboleo.