Il Rotary Club torna col progetto dedicato alla medicina digitale. I nuovi progetti e i risultati del primo biennio
Si rinnova per il terzo anno il progetto “Medicina digitale per la prevenzione e per la cura”, l’iniziativa promossa da Rotary Club Genova che esplora le possibilità garantite dalla digitalizzazione dei servizi sanitari attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza.
Avviato nel 2022, il progetto si avvale della collaborazione di numerosi attori, tra cui ASL3 e ASL4 della provincia di Genova, Ospedale Policlinico San Martino IRCCS, Ordini Professionali, Università di Genova e Liguria Digitale, e si articola su un “duplice piano”, come afferma lo stesso presidente Rotary Antonio Lavarello.
Il primo ambito operativo riguarda l’erogazione di servizi sanitari di base in zone dislocate o scarsamente accessibili. Attraverso un’unità mobile e il collegamento da remoto con medici e specialisti, 450 persone si sono potute sottoporre a oltre 2000 accertamenti tra screening, test diagnostici ed esami di vario tipo. A stilare il bilancio lo stesso Alberto Briga, curatore del progetto ed ex presidente Rotary.
“Le persone coinvolte sono state scelte prevalentemente dalle realtà dell’entroterra, zone in cui è più difficile accedere al servizio sanitario nazionale – dichiara Birga – Purtroppo abbiamo riscontrato che buona parte di queste persone erano affette da patologie di cui non erano a conoscenza. Il 20% degli esaminati mostrava un rischio grave di ammalarsi, il 40% un rischio medio. Un 25% circa avevano problematiche respiratorie. Questi dati sottolineano l’importanza della prevenzione e di un’iniziativa come questa.”
Alle attività di prevenzione sul territorio si affianca un intenso lavoro di divulgazione e sensibilizzazione, che intende propiziare un dibattito scientifico ed istituzionale sull’importanza di una nuova medicina digitalizzata. Il focus di quest’anno sarà riservato alle terapie digitali, che consentono di ampliare considerevolmente la platea di beneficiari garantendo un monitoraggio capillare dello stato di salute dei cittadini. Su prospettive e obiettivi futuri dell’iniziativa si è espresso Luigi Gentile, responsabile commissione salute del distretto Rotary 2032.
“Quello delle terapie digitali è un campo estremamente innovativo, che permette di integrare alle terapie tradizionali strumenti tecnologici dalle smisurate possibilità di applicazione, a partire dalle malattie cardiovascolari, diabetiche, neurologiche. Queste possibilità meritano di essere sperimentate, ed è quello che abbiamo cercato di fare in questi anni. L’obiettivo di questo terzo anno è cercare di abbracciare l’intero distretto, sfruttando la virtuosa esperienza genovese e approfondire l’ambito e la dimensione delle terapie digitali, novità assoluta del nostro paese ancora indietro rispetto ad altre realtà nazionali.”
L'articolo Il Rotary Club torna col progetto dedicato alla medicina digitale. I nuovi progetti e i risultati del primo biennio proviene da Babboleo.