Un weekend di pulizia tra le strade della Liguria: in partenza la campagna Puliamo il mondo promossa da Legambiente

Anche quest’anno parte il progetto di Legambiente Puliamo il mondo, il più importante appuntamento di volontariato ambientale che coinvolge cittadini, associazioni, studenti e insegnanti, amministratori comunali, per ripulire le strade e difendere l’ambiente.
“Per un clima di pace” è il motto utilizzato per la campagna Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the Word, organizzata da Legambiente dal 1993. Oggi alla sua 32^ edizione, l’iniziativa promuove, oltre alla cura dell’ambiente, anche il rispetto della diversità, della giustizia sociale e climatica, rendendo i cittadini i veri protagonisti.
Da levante a ponente tante le iniziative per la Liguria. In programma un weekend di volontariato ambientale per tutta la regione. Il via la mattina di venerdì 20 settembre 2024, con le pulizie delle spiagge di Zoagli e Moneglia, organizzate dal comune in collaborazione con i comprensori scolastici di riferimento. A Lavagna, sempre durante la mattinata, in programma un evento privato con 67 ragazzi di tre classi di prima media della scuola Don Gnocchi. A seguire nel pomeriggio verranno sostituiti dai bambini e ragazzi iscritti a C.A.G. Isola Blu.
Sabato 21 settembre programmato un evento aperto a tutti i volontari nella spiaggia di Punta Vagno in Corso Italia (Genova), dalle 10 alle 13, per scoprire il funzionamento di una pulizia scientifica affiancata da un momento di analisi sull’origine dei rifiuti. A Ponente, sempre nella giornata di sabato, dalle 10,00 alle 17,00 il comune di Orco Feglino (SV) in collaborazione con le Associazioni attive in paese, ha organizzato una giornata di pulizia di alcune aree oggetto di abbandono di rifiuti solidi in prossimità del centro abitato ed in aree limitrofe.
A concludere il fine settimana, a Sestri Lavante domenica 22 settembre, la pulizia del sentiero del percorso ad anello da Villa Rovereto a Villa Libiola. Nella stessa giornata, dalle 9 alle 13 la pulizia della strada che da San Bernardo porta verso Cipressa, all’interno del SIC di Pompeiana, in collaborazione con il Comune di Pompeiana (IM).
Gli eventi però non finiscono qui. Per rimanere aggiornato il sito ufficiale di Puliamo il mondo https://puliamoilmondo.it/.
Un progetto che coinvolge soprattutto i giovani cittadini, sempre volenterosi di aiutare i volontari e contribuire alla salvaguardia del nostro territorio. “Credo molto nei giovani – spiega Stefano Bigliazzi, presidente di Legambiente Liguria –, sento spesso racconti di ragazzini che costringono i genitori a fare la raccolta differenziata, perché i genitori pensano che venga tutto buttato insieme. Ma non è vero, le aziende pagano per aver la raccolta differenziata. Genova ha uno dei tassi più bassi di raccolta differenziata d’Italia, e infatti subisce una sanzione per non aver raggiunto i propri obiettivi, e alla fine sono i cittadini a dover pagare di più”.
Secondo i dati raccolti dalla nuova indagine park litter di Legambiente, nel 2024 sono stati 20.757 i rifiuti raccolti e catalogati dai volontari nei 42 transetti eseguiti in 35 parchi urbani in 12 città differenti – Ancora, Bari, Caltanissetta, Codigoro (FE), Firenze, Milano, Moncalieri (TO), Napoli, Perugia, Pineto (TE), Roma e Torino – con una stima di circa 5 rifiuti ogni metro quadrato. I mozziconi di sigaretta “vincono” il podio come rifiuto più trovato durante le raccolte (11.077, il 53%), seguiti da tappi di bottiglia/barattoli e dalle Linguette di lattine (1.436, il 7%). Un dato che sicuramente non stupisce. “Noi ci occupiamo di fare anche un monitoraggio scientifico dei rifiuti – continua Bigliazzi -, per capire quali siano quelli maggiormente presenti e capire da dove vengono e come intervenire. È il caso dei tappi delle bottiglie di plastica, che da qualche mese sono sempre attaccati alla bottiglia. È stato necessario perché, dal monitoraggio scientifico fatto da noi e da tante altre realtà, era emerso che c’erano tanti tappi abbandonati, perché capita che qualcuno lo perdesse ma buttasse la bottiglia. Mentre adesso con i tappi attaccati non c’è più questo problema. È stata una cosa utile e necessaria, anche se ci sono non poche polemiche al riguardo”.
I rifiuti raccolti, raggruppati per categorie, appartengono per la maggior parte, il 74%, a polimeri artificiali, ossia plastiche (per un totale di 15.452 rifiuti). L’8,6% è invece metallo (1.787 rifiuti), l’ 8% a carta e cartone (1.603), e il 6% a vetro e ceramica (1.154), il 4% ad altre tipologie di rifiuti. Un grave problema ambientale è rappresentato dai coriandoli, utilizzati per festeggiare ma che in realtà sono un grave soggetto inquinante: rappresentano circa il 5% del totale dei rifiuti (1.101), categorizzati in “altri oggetti in plastica identificabili ma non in lista”.
Per partecipare: [email protected]
Ascolta qui l’intervista a Stefano Bigliazzi, presidente di Legambiente Liguria su Radio Babboleo.
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